«Sì, porto Napoli a Salisburgo, ma in città nessuno se ne è accorto, sembra che non interessi a nessuno», sono state queste le parole che laltro ieri il maestro Riccardo Muti ha rilasciato al Mattino di Napoli, parole durissime che riguardano la città partenopea ma indirettamente anche Aversa. Lo sfogo di Muti è relativo al 700 napoletano, e quindi anche allopera di Domenico Cimarosa.
Il celebre maestro sta curando la riscoperta di opere di quel periodo in cui il Cigno di Aversa fu il principale protagonista, ed il primo appuntamento è previsto per la primavera dellanno prossimo con unopera di Cimarosa mai rappresentata dopo il 1778, «Il ritorno di don Calandrino». Altrove eventi di questo tipo, oltre che di alta cultura, sono sinonimo di turismo culturale, quindi di reddito e vitalità delleconomia. I maggiorenti nostrani non riescono ad afferrare questi concetti, loro non vanno oltre la licenza edilizia finalizzata alla realizzazione di quartini brutti.
salvatore pizzo