aversa entrata della cittaTre agenti della Polizia Municipale impediscono di issare la bandiera tricolore su Porta Napoli, ma nemmeno loro sapevano per ordine di chi…

È di ieri la sbalorditiva notizia che Porta Napoli, il monumento simbolo della città di Aversa, che da il benvenuto fin dal 1776 a quanti si dirigono nella città normanna, sarebbe un bene appartenente ad un fantomatico proprietario che, a detta di tre bizzarri vigili, cambierebbe di volta in volta identità.

Proprio ieri mattina infatti, mentre alcuni operai di una ditta specializzata nell’allestimento di luminarie ed addobbi, erano intenti a posizionare la bandiera con il tricolore italico sulla sommità dell’Arco, in vista della Notte Bianca Aversana, sono sopraggiunti tre vigili urbani dicendo che “o padron e cas” non gradiva la loro presenza. Al che gli operai stupiti dai modi e ancor più dalla notizia dell’esistenza di un padrone di casa, hanno chiesto spiegazioni in merito, i vigili straniti hanno riferito di essere stati mandati e che il padrone di casa era il Sindaco, per poi diventare l’Assessore e infine il preside della facoltà di Ingegneria. Gli operai dispiaciuti e amareggiati per il permesso che avevano ricevuto precedentemente e verbalmente dall’amministrazione, dall’Ascom e da un responsabile dell’università, si sono visti cacciare senza motivo e soprattutto senza logicità, visto che il loro lavoro era del tutto gratis. Viene quindi, per l’ennesima volta scoraggiata l’iniziativa di chi agisce senza scopo di lucro, ma solo per il semplice desiderio di vedere la propria città rifiorire dal fango.

La nostra redazione si rivolge pertanto a quei tre vigili, che per ovvie ed imbarazzanti ragioni non hanno voluto lasciare i propri nominativi, chiedendo loro un recapito telefonico del camaleontico proprietario dell’Arco. Siamo curiosi di scoprire l’identità e di intervistare se è possibile, questo misterioso “padrone” che tanto possiede quanto trascura.

Ester Pizzo

(Sopra Porta Napoli, in una rara cartolina degli anni ’20 – collezione Pizzo)