I drink,  quando una passione  diventa professione

Dino Tarantino uno dei bartender più famosi della Campania è stato l’unico rappresentante del nostro territorio a partecipare alle finali del Bacardi Martini Grand Prix 2008, il Campionato Italiano e Mondiale dedicato ai giovani Barman e alle Barlady, che si è tenuto ieri (lunedì) al Circolo dei Lettori di Torino. Il 31enne di Sant’Arpino ha partecipato nella categoria Classic Bartenders, ha presenteto uno Shell Fish Martini, drink composto da 4.5 cl Bombay Sapphire, 2.0 cl Martini Vermouth dry e 0.5 cl Balsamic Vinegar. Lo abbiamo raggiunto all’appuntamento torinese, dove ci ha spiegato che: “Lo Shell Fish Martini, si prepara nel mixing-glass con ghiaccio cristallino e si serve nella coppetta martini. Si guarnisce con gamberone ed erba cipollina”. Dino Tarantino fa parte della sezione Campana dell’A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) che è associata all’I.B.A. (Internaational bartender Association), ha 31 anni e si è diplomato all’Istituto Alberghiero di Aversa, lavora presso il Royal Continental Hotel di Napoli, come shift leader nel food & beverage department, inoltre insegna in numerose scuole, anche ai giovani che vogliono intraprendere la stessa professione. Per Tarantino i drink non sono solo un lavoro, ma anche una passione che lo porta a girare per il mondo ed ha tenuto a precisare che ciò avviene: “Grazie a Mariangela che lo sostiene”, la sua ragazza. Tarantino che ha tessuto parole di elogio per Giovanni D’Ercole e Vincenzo Fierro, dirigenti campani della Martini, ha detto che sostengono molto lo sviluppo del settore. Un settore che lo ha già visto primeggiare nel 2005, quando ha conquistato il quarto posto alla selezione regionale del Bacardi Martini Gran Prix. Parlando della nostra realtà, ha detto che ad Aversa in questi ultimi anni il settore del beverage e dei locali in genere sta avendo un buon incremento, con dei giovani barman molto promettenti.

Salvatore Pizzo