Controlli per arginare il fenomeno del lavoro nero sono stati messi in atto dai carabinieri e dall’ispettorato del lavoro. L’operazione ha avuto inizio il 17 novembre e si è conclusa il 21. I controlli si sono concentrati verso quei settori dove piu’ alto e’ il rischio di infiltrazioni del lavoro irregolare: l’edilizia, il commercio e il settore calzaturiero. Tra Casal di Principe e Villa Literno sono stati controllati e sottoposti a sequestro preventivo per carenti misure di sicurezza 6 cantieri edili per un valore complessivo di 2 milioni di euro.
Su 24 lavoratori controllati ben 22 erano totalmente ”in nero”, fra questi tre sono extracomunitari clandestini, di cui uno tratto in arresto per inosservanza del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Sono stati denunciati a piede libero i datori di lavoro che li avevano impiegati nonostante fossero sprovvisti di permesso di soggiorno. A Sant’Arpino è stata disposta la sospensione dalle attività imprenditoriale e 150 mila euro di sanzioni, per tre calzaturifici dove i carabinieri hanno scoperto 35 lavoratori irregolari su 40 controllati.

Di red