Nella legge finanziaria appena varata non sono stati previsti fondi per le nuove Province, subito le cassandre interessate affinché non avvenga la liberazione di Aversa e del suo hinterland dallantidemocratica occupazione casertana, hanno diffuso la voce che la vicenda riguardasse anche la Provincia di Aversa, in realtà si tratta della mancanza di soldi per avviare le province di recente istituzione, che peraltro non sono ancora a regime.
La questione aversana devessere ancora discussa dal parlamento, e non a caso Raffaele Maisto presidente del Comitato per la Provincia di Aversa ha dichiarato: «A quanto è dato sapere – dice – il problema riguarda le Province, come Monza, già approvate definitivamente nellultima tornata e quelle che non raggiungono i 200.000 abitanti. Per completare liter occorre che nelle tre Finanziarie successive al voto del Parlamento venga prevista la copertura finanziaria. Se, come ci auguriamo, la legge per Aversa provincia verrà votata questanno, il problema si porrà nelle prossime tre Finanziarie, non adesso». Tuttavia se la scusa per liberare laversano dalla illogica potestà casertana alla quale è umiliato sono i soldi, il governo per risparmiare dovrebbe adottare un provvedimento equanime: se Aversa non è provincia perché Caserta lo è? Si potrebbe abolire quella provincia, o scorporale le competenze che ha sullaversano destinando le risorse economiche alla nuova Provincia.
Salvatore Pizzo