Un fronte delle regioni contro il maestro unico. Ricorso alla Corte Costituzionale per difendere la scuola pubblica
Insieme all’Emilia Romagna e la Campania anche la regione Puglia ha deciso, nell’ambito delle sue competenze, di varare delle norme che contrastino quelle governative relative al maestro unico che interessa la scuola primaria (elementare). L’intervento ‘anti maestro unico’ è stato annunciato dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a Castelvolturno, dove è intervenuto agli Stati regionali della Scuola del Sud, organizzati dalla Regione Campania. Vendola ha proposto di mettere in atto, contemporaneamente ad altre regioni, una normativa che impedisca questo tipo di restringimento e regressione. Un fronte delle regioni che la Puglia porterà avanti contemporaneamente al ricorso alla Corte Costituzionale, che diverse Regioni stanno già preparando. Secondo i piani del governo sono 87mila 431 gli insegnanti e 44mila 500 che, secondo i piani del governo, nei prossimi tre anni verranno tagliati.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo