Due chili di rifiuti in meno per ogni cittadino campano in sette giorni: è una ricetta lanciata da Legambiente per alleviare gli effetti della cosiddetta emergenza rifiuti. LAssociazione ambientalista è stata promotrice di una mobilitazione civile in diversi comuni della regione, dove volontari hanno rilanciato la raccolta differenziata ‘dal basso’.
Porta a porta e in piazza, con meeting informativi nelle scuole e volantinaggio, coinvolgendo cittadini, parrocchie, associazioni, comitati e condomini. Fra i comuni che hanno aderito all’iniziativa anche Sant’Arpino, uno dei comuni più virtuosi, secondo il Presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo. I rifiuti selezionati e raccolti a Sant’Arpino saranno riciclati alla Erreplast di Gricignano di Aversa, per Buonomo ”uno dei più avanzati d’Italia per la lavorazione della plastica, costretto però paradossalmente a importarla da altri Paesi”, perché da noi la spazzatura non si differenzia. Ala manifestazione hanno aderito anche i comuni di Grumo Nevano e Giugliano.