Ecco l’elenco dei deputati che risultano al momento eletti alla Camera nella nostra circoscrizione, Campania 2 (indico anche i primi non eletti che potrebbero rientrare con il meccanismo delle ‘rinunce’). Numero di abitanti: 2.642.735; elettori: 2.144.234. Seggi da assegnare: 29. Affluenza alle urna delle ‘politiche 2006’: 79,1% (affluenza alle ‘politiche 2001’: 77,8%). In termini percentuali i voti per il rinnovo della Camera dei Deputati nella provincia di Caserta sono così ripartiti: CdL 52,64%, Unione 46,68%.

Fi (7 seggi): Silvio Berlusconi, Sandro Bondi, Nicola Cosentino, Maria Rosaria Carfagna, Alfredo Vito, Gaetano Fasolino, Sestino Giacomini. Primo e secondo dei non eletti per Fi: Francesco Brusco, Antonio Barbieri. An (4 seggi): Gianfranco Fini, Mario Landolfi, Edmondo Cirielli, Giulia Cosenza. Primo dei non eletti per An: Italo Bocchino. UdC (2 seggi): Pier Ferdinando Casini, Lorenzo Cesa. Primo e secondo dei non eletti per l’UdC: Domenico Zinzi, Erminia Mazzoni. L’Ulivo (9 seggi): Luigi Ciriaco De Mita, Massimo D’Alema, Rosa Suppa, Vincenzo De Luca, Barbato Iannuzzi, Franca Chiaromonte, Adriano Musi, Costantino Boffa, Pietro Squaglia. Primo e secondo dei non eletti per L’Ulivo: Raffaele Aurisicchio, Mario Pepe. Rifondazione Comunista (1 seggio): Fausto Bertinotti. Primo dei non eletti per Rifondazione Comunista: Gennaro Migliore. Di Pietro – Italia dei Valori (1 seggio): Antonio Di Pietro. Primo dei non eletti per la Lista Di Pietro – Italia dei Valori: Giuseppe Astore. Comunisti Italiani (1 seggio): Oliviero Diliberto. Primo dei non eletti per i Comunisti Italiani: Giacomo De Angelis. Udeur – Popolari (2 seggi): Paolo Del Mese, Pasqualino Giuditta. Federazione dei Verdi: Alfonso Pecoraro Scanio. Primo dei non eletti per la Federazione dei Verdi: Massimo Saverio, Ennio Fundari. Rosa nel Pugno (1 seggio): Emma Bonino. Primi dei non eletti per la Rosa nel Pugno: Enrico Boselli, Daniele Capezzone, Roberto Villetti, Marco Beltrandi. I seggi da assegnare al Senato sono invece 30 (numero di abitanti 5.701.931; elettori: 4.024.913). L’affluenza alle urna alle ‘politiche 2006’ è stata del 78,3% (affluenza alle ‘politiche 2001’: 76,2%). Al Senaro la CdL, in provincia di Caserta, ha avuto un appoggio del 53,2%, l’Unione del 45,1%. Tra gli eletti al Senato ci sono: Annamaria Carloni (moglie di Antonio Bassolino) nei Ds; Marco Pecoraro Scanio (fratello del leader dei Verdi, Alfonso) per i Verdi; il direttore del Riformista, Antonio Polito, nella Margherita, e probabilmente anche il vicedirettore del Tg1 Francesco Pionati (Udc); i sottosegretari uscenti Pasquale Giuliano (Fi) e Pasquale Viespoli (An). Ecco l’elenco dei Senatori che ‘al momento’ risultano eletti nella nostra circoscrizione: Forza Italia (8 seggi), primo degli eletti è il ministro Giuseppe Pisanu, seguito dall’ex questore di Napoli e candidato sindaco della CdL, Franco Malvano. Eletti anche Emiddio Novi, presidente uscente della commissione ambiente di Palazzo Madama, il giornalista Lino Iannuzzi, l’ex vicepresidente della Regione Campania, Antonio Girfatti. Confermato il senatore uscente di Benevento, Mino Izzo. Per Alleanza Nazionale (4 seggi) apre l’elenco degli eletti il sottosegretario al Lavoro Viespoli, seguito dal senatore uscente Franco Pontone, da Antonio Paravia e da Gennaro Coronella. L’Udc elegge al Senato l’ex segretario nazionale Marco Follini, che probabilmente lascerà il posto a Pionati. Nei Ds (5 seggi) risultano eletti il componente della segreteria nazionale e deputato uscente Roberto Barbieri, Annamaria Carloni, l’ex sottosegretario Massimo Brutti, l’ex assessore regionale Andrea De Simone e il costituzionalista Massimo Villone, senatore uscente. I cinque seggi della Margherita vedono tre conferme, Nicola Mancino, Giuseppe Scalera, Roberto Manzione), la new entry del giornalista Polito e il ritorno in Parlamento dell’ex ministro Antonio Maccanico. Il seggio Verdi-Pdci va a Marco Pecoraro Scanio, assessore alla Provincia di Salerno e fratello di Alfonso. I due seggi Udeur vanno al segretario nazionale Clemente Mastella ed all’ex sottosegretario Stefano Cusumano. Il Prc rielegge l’uscente Tommaso Sodano, tra i protagonisti della lotta contro il termovalorizzatore di Acerra, e porta a palazzo Madama due volti nuovi: Olimpia Vano e Raffaele Tecce, dal 1993 a oggi assessore comunale a Napoli. Per Italia dei Valori conquista un seggio anche il giornalista Sergio De Gregorio. È d’obbligo una precisazione sull’espressione eletti ‘al momento’: abbiamo votato simboli e partiti, parecchi dei grossi ‘papabili’ si sono presentati in più circoscrizioni d’Italia, galvanizzando l’attenzione dell’elettorato, ma in fin dei conti qualora scegliessero l’accettazione dell’elezione in una circoscrizione diversa dalla nostra faranno spazio a deputati e senatori juniores, in poche parole si segue lo scorrimento dei nomi nella lista dal precedente al successivo. Abbiamo votato simboli e partiti, ma poi i ‘giochi’ vengono fatti dal sistema. È Arturo Scotto, 27 anni, il più giovane deputato del nuovo Parlamento italiano. Lo rendono noto i Ds della Campania. Laureato in Scienze politiche, Scotto fino a due anni fa è stato segretario della Sinistra Giovanile di Napoli. Il suo impegno politico è iniziato a 14 anni nella sua città natale, a Torre del Greco, in provincia di Napoli, militando nella Sinistra Giovanile della sua sezione e poi in quella di Napoli. La sua candidatura è stata proposta dall’Area della Sinistra Ds. Se la Campania ha determinato, per pochissimi voti, la vittoria nazionale de L’Unione, la provincia di Caserta ha dichiarato il proprio ‘amore’ politico per la CdL. Con il 27,62% delle preferenze alla Camera e 27,92 al Senato, Forza Italia è il primo partito di Terra di Lavoro.

Nicola Palumbo