Il nostro giornale, insieme al periodico gemellato Nero Su Bianco, sta proseguendo nell’opera di sensibilizzazione affinchè la nostra realtà venga decasertanizzata, mettendo fine a questa umiliazione messa in atto con la forzata sottomissione dell’Aversano, del Casalasco, dell’Atellano e del Liternese alla cittadina di Caserta. In questa ottica quali giornali “per la Provincia di Aversa” abbiamo inviato una lettera aperta ai due neo eletti consiglieri nell’Ordine dei Ragionieri e dei Commercialisti che risiedono nel nostro territorio, Mario del Prete e Roberto Bianco.

Gli abbiamo chiesto di prodigarsi affinchè il loro Ordine apra una sede ad Aversa distaccandosi da quella sita in località Caserta: dopo quello di alcuni settori dell’Unione Industriali, questo potrebbe essere un esempio per tutte le altre categorie professionali e produttive del nostro territorio che ancora non hanno il coraggio di ribellarsi a questa casertanizzazione forzata. L’Ordine dei Ragionieri e dei Commercialisti già oggi ha sedi in città che non sono capoluoghi di provincia, quindi in questo caso l’obiezione che Aversa (ingiustamente) non è capoluogo di Provincia non attacca. Questo il testo della lettera, firmata dal nostro direttore Salvatore Pizzo.

Gentilissimi dottori,

queste testate giornalistiche sin dalla loro fondazione sono impegnate a rivendicare quella giusta autonomia che sin dal dopoguerra viene negata alla zona Aversana, che racchiude in se il Casalasco, l’Atellano e il Liternese. Per questo oltre alla nostra normale attività giornalistica, sovente ci permettiamo di invitare tutti i soggetti presenti sul territorio, istituzionali e non, a prodigarsi affinchè il territorio di quella che forse un domani sarà la Provincia di Aversa venga valorizzato nella sua specificità e non confuso con quell’area genericamente ed incomprensibilmente denominata “casertana” nell’ambito della quale riteniamo di non riconoscerci per ovvie ragioni, storiche, ecnomiche e culturali. A voi rappresentanti appena eletti dei ragionieri e commercialisti di questa zona, chiediamo di dare un segnale che magari possa essere un esempio anche per le altre categorie professionali, ovvero prodigarvi per istituire una sede del vostro Ordine ad Aversa, così come del resto le vostre categorie professionali hanno fatto in altre località italiane. In attesa di un cortese riscontro, ringraziandovi per l’attenzione, vi porgiamo Distinti saluti.

Salvatore Pizzo – Direttore responsabile