Il premio Nobel per la Pace e cittadina onoraria di Aversa Aung Suu Kyi ha scritto al capo della giunta militare che governa la Birmania, una lettera in cui suggerisce cosa fare per ottenere che le sanzioni internazionali imposte al paese vengano tolte. L’iniziativa della leader dell’opposizione, che è detenuta agli arresti domiciliari, segue di qualche giorno l’annuncio di un cambiamento di politica da parte degli Stati Uniti verso la Birmania.

Di red