Gli agenti della Polizia hanno fatto irruzione in un appartamento di Licola, alla periferia di Giugliano, sorprendendo sei giovane donne, tutte provenienti dall’Est Europeo, dedite all’attività meretricia.
Una donna italiana, affittuaria dell’appartamento, è stata denunciata in stato di libertà, poiché concedeva l’uso della casa alle altre in cambio della metà dei soldi ricavati dalle prestazioni sessuali.
L’azione della Polizia, rientra nell’ambito di una più ampia operazione di contrasto alla prostituzione. Gli agenti da tempo, mediante specifici appostamenti tenevano sotto controllo l’appartamento ed avevano notato un continuo andar e vieni di uomini. L’abitazione veniva segnalata ai clienti come “Centro Relax”, così come riportato anche sul citofono, ma in realtà ad aspettare i frequentatori non erano massaggiatrici, bensì prostitute che vendevano il proprio corpo in cambio di denaro.
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