Nella terza decina del mese ricorre la festa di San Sossio patrono di Frattamaggiore, come da tradizione la città lo ha onorato nel migliore dei modi. Anche quest’anno il programma, si rivela, ricco e diversificato con la certezza che, come ha affermato Monsignor Sossio Rossi, “ la devozione al diacono Sossio accresca sempre più la vita cristiana della comunità”. La coralità dell’evento, come è
ormai consuetudine da anni, è sottolineata dalla partecipazione, nelle celebrazioni di preparazione e di ringraziamento della festività, di tutti i parroci della città, e da quelli delle comunità che condividono il culto del martire Sossio. La giornata centrale dei festeggiamenti è il giorno 23, ricorrenza di San Sossio: alle 18 è prevista una solenne celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Paolo De Nicolò, Reggente Prefettura della Casa Pontificia nella Città del Vaticano. Giorno 20 si è tenuto un concerto di musica sacra, in onore dell’Arcivescovo Mario Milano, eseguito dalle Corali Polifoniche, “Armonia e C.Volpicelli” dirette dai Maestri, Antonio Capasso e Luigi Del Prete. L’omaggio al prelato è dovuto al suo cinquantesimo anno di sacerdozio a cui hanno partecipato i vescovi del Myanmar, Basilio Athai e Stephen Tjphe a testimoniare lo storico legame della comunità frattese con il popolo della Birmania. Nello stesso giorno c’è stata la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Paolo Dell’Aversana, Vicario Generale della diocesi di Aversa. Giorno 24 lo stesso farà Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo di Alife – Caiazzo, mentre il 25 l’Arcivescovo di Aversa Mario Milano presiederà la solenne celebrazione al termine della quale la Schola Cantorum eseguirà l’Inno di San Sossio composto da Mons. Angelo Perrotta. Anima infaticabile di tutta l’organizzazione delle celebrazioni religiose in onore del Patrono, supportato dal Patrocinio dell’Amministrazione comunale, è stato, come sempre, il Parroco, Mons. Sossio Rossi, che impegna, ormai da decenni, le sue energie per dare lustro e la massima dignità a tutto quanto afferisce la chiesa monumentale, insignita nel 2006 del titolo di Basilica Pontificia. “In questi ultimi anni, – spiega , Mons. Sossio Rossi – oltre alla valorizzazione, del notevole patrimonio di opere d’arte, e la messa a norma di tutta la struttura architettonica, c’è stata ancora maggiore attenzione a date e ricorrenze storiche legate al culto dell’amato Patrono, con organizzazione di riti e cerimonie sempre molto coinvolgenti, gemellaggio, con significativi scambi culturali, con tutte le comunità del centro e del sud Italia che condividono il patrocinio di San Sossio e tanto altro. Queste iniziative hanno riportato moltissimi fedeli agli appuntamenti sacri proposti e, stanno invadendo la bella Basilica anche quest’anno. “Da qualche anno dunque si assiste al ritorno di quella che era l’atmosfera della tradizionale “ Festa del paese” – conclude , Mons. Sossio Rossi – e ciò non può non essere enumerato tra i vanti di Frattamaggiore che, a giusto merito, si fregia del titolo di Città benedettina”.