La gestione delle società miste partecipate dalla Regione interessa molto lUdeur, ieri in Consiglio regionale è intervenuto sulla questione il Consigliere Regionale Nicola Caputo. Ha detto lesponente del Campanile: Molte delle società partecipate dalla Regione presentano perdite di bilancio rilevanti, e molte, fra esse, non sono state neanche adeguate alla nuova legge regionale che prescrive, dal 2006 in poi, una retribuzione annuale per gli amministratori senza deleghe, non superiore a 20 mila euro, per quelli con deleghe, non oltre i 60 mila euro.
Lesponente ha chiesto alla sua stessa maggioranza: Ma il governo regionale intende liquidare le società non strategiche per la regione? Perché ancora non sono state sciolte le società che risultano inattive? Perché continua a non essere rispettato il patto parasociale sottoscritto con Sviluppo Italia Campania?. Alla fine ha posto lesigenza di valutare loperato degli amministratori delle società, forse alcuni di loro andranno sostituiti e la Regione a breve dovrà scegliere altri nomi. Caputo criticando in maniera forte la maggioranza, ha anche posto degli interrogativi: Se non si vuole procedere con lo scioglimento delle società miste, non sarebbe forse il caso di ridurre drasticamente il numero dei componenti dei cda? E poi è stato previsto un regolamento per disciplinare le modalità e i criteri per lacquisizione di nuove quote sociali?