Il testo della lettera
Prot. N. UICRA/072 del 05/11/2012
Al Sig. Sindaco
Avv. Giuseppe Sagliocco
Alla Sig.ra Assessore allo Sport
Dr.ssa Romilda Balivo
Al Dirigente Ripartizione Servizi al Pubblico
Dr.ssa Gemma Accardo
Città di Aversa
Oggetto: “richiesta di spazi idonei per lo svolgimento delle attività sportive dei
non vedenti: tiro con l’arco e show down”.
Egregi,
nel ricordare che, con prot. UICRA 077 del 15/11/2007, questa associazione aveva inoltrato per la prima volta la presente richiesta all’ex Assessore allo Sport, nonché Vice Sindaco, dr. Lucio Farinaro e che, successivamente, con Protocollo Comune di Aversa n. 999 del 12/01/2011, la medesima era stata inoltrata al riconfermato assessore in indirizzo, la dr.ssa Romilda Balivo, la quale, nel corso di mirati incontri (Sportabilità 2011 e 2012), apprezzando le iniziative e condividendo gli scopi socio-integrativi connessi, garantiva massima disponibilità ed interessamento alla realizzazione degli obiettivi in oggetto, tanto da acquistare l’intera attrezzatura per l’attività sportiva dello “show down” e autorizzare lavori di migliorie per il campo di tiro con l’arco e annesse pertinenze.
Nel ringraziare ancora una volta l’Assessore allo Sport per l’acquisto delle suddette attrezzature, si evidenzia che, purtroppo, le citate discipline sportive non possono essere esercitate per mancanza di spazi dedicati, idoneamente adattati alle esigenze dei potenziali atleti non vedenti.
Ne consegue che, ad oggi, questa istanza, inoltrata nel 2007, in concreto resta ancora in parte inevasa.
Quindi, fiduciosi di una più attenta e funzionale collaborazione da parte delle SS.LL., con la presente rinnoviamo la richiesta in oggetto, suggerendo a seguito alcune possibili soluzioni.
Si ricorda alle SS. LL. che la scrivente associazione, allo scopo di promuovere la piena integrazione dei non vedenti e per stimolare la loro indipendenza, autostima, fiducia in sé stessi, si adopera in vari modi per creare eventi socializzanti che contribuiscono, altresì, a migliorare le potenzialità psico-fisiche dei minorati della vista.
Più precisamente, l’Unione Italiana Ciechi di Aversa, associazione di utilità sociale senza fine di lucro (ONLUS), da sempre è impegnata nello svolgimento di tutte quelle attività, che consentono una vera integrazione sociale, culturale, personale e professionale dei minorati della vista, e, pertanto, in tale ottica, saremmo grati alle SS.LL. se volessero contribuire a promuovere lo sport per non vedenti, in particolare nelle discipline sportive dello “show down” e del tiro con l’arco, i cui atleti ironicamente si definirebbero “ArCiechi Normanni”.
Nelle precedenti istanze abbiamo ampiamente descritto le caratteristiche delle discipline sportive per non vedenti di cui trattasi e, nella presente ci limiteremo a ricordare che le medesime sono state formalmente regolamentate e accolte dal Comitato Olimpico che le ha incluse alle Para-Olimpiadi.
In riferimento al tiro con l’arco, riteniamo opportuno e significativo informare le SS. LL. che, attualmente, grazie alla preziosa collaborazione dell’A.S.D. Arcieri Normanni Aversa, nonostante le difficoltà economiche e le carenze strutturali, da alcuni mesi, sono stati avviati specifici corsi di tiro con l’arco dedicati a persone diversamente abili.
Infatti, si stanno istruendo e allenando alcuni atleti in carrozzina e un notevole gruppo di atleti non vedenti ed ipovedenti.
In questi ultimi mesi, approfittando del clima estivo, gli allenamenti dei non vedenti hanno avuto luogo nel campo di tiro sito nel plesso della scuola paritaria “Domenico Cimarosa” in via Giotto (ex IV circolo didattico), dove, con spirito di adattamento, si è potuto programmare un incontro a cadenza settimanale.
Per poter proseguire l’attività sportiva anche durante la stagione invernale e incrementare il numero di allenamenti settimanali, poiché le specifiche attrezzature per non vedenti intralcerebbero le diverse discipline sportive che si alternano all’interno della palestra della scuola, una soluzione sarebbe quella di utilizzare, con opportuni interventi strutturali, il capannone a forma di serra già presente all’interno del campo di tiro.
Insomma, si renderebbe necessario destinare uno spazio coperto destinato alle particolari esigenze dei non vedenti. Tale necessità è rafforzata dal fatto che il numero degli aspiranti atleti non vedenti è notevolmente aumentato, poiché, oltre a quelli dell’agro aversano, si sono aggiunti circa 15 allievi del noto Istituto per Ciechi “Paolo Colosimo” di Napoli.
Pertanto, per rendere funzionale allo scopo la citata “serra”, la scrivente associazione chiede alle SS. LL. di predisporre un intervento strutturale volto innanzitutto a pavimentare detta location, utilizzando le apposite segnaletiche tattilo-plantare per consentire l’orientamento dei non vedenti, la cui mobilita avverrebbe in piena sicurezza e autonomia. Inoltre, si chiede di predisporre in tale struttura anche uno schermo protettivo nel fondo per evitare che i dardi lacerino il sottile rivestimento circostante.
Per poter concretamente esercitare questo sport sono necessarie alcune fondamentali attrezzature che a seguito, brevemente descriviamo:
– pedana direzionale: permette all’atleta di sentirsi libero sulla linea di tiro, completamente autonomo, libero di regolarsi il mirino per spostare il tiro a destra, a sinistra, in alto, in basso;
– mirino micrometrico tattile: mirino, che il non vedente deve cercare con un punto del dorso della mano, e che è sorretto da un’asta verticale fissata sulla pedana direzionale.
Per concludere, il medesimo spazio adeguatamente strutturato, potrebbe diventare anche lo scenario dell’altro sport per non vedenti: lo “SHOW DOWN” (ping-pong per minorati della vista).
Infatti, nel richiamare quanto sopra accennato, si ribadisce che, in occasione della manifestazione “Sportabilità 2012”, l’Assessore allo Sport R. Balivo ha acquistato quanto necessario per la disciplina sportiva dello “show down”, ma praticare questo sport diventa impossibile se le SS. LL. non provvederanno a rendere disponibile una specifica location, idonea alle particolari esigenze dei minorati della vista.
Si fa notare alle SS. LL. che l’esigenza di praticare attività sportive da parte dei minorati della vista è molto sentita, poiché, per ovvie ragioni, la maggior parte delle persone vittime della cecità o dell’ipovisione grave sono inevitabilmente condannate ad una vita alquanto sedentaria. Quindi, la notizia che ad Aversa sarebbero state avviate le suddette discipline sportive ha suscitato un certo fermento ed un grande interesse, tanto che, sia dalla provincia di Caserta che da quella di Napoli, pervengono molte richieste d’inclusione in tal senso.
Ancora una volta, la Città di Aversa potrebbe vantare l’affermazione di una cultura dell’inclusione e conquistare un primato regionale nell’ambito delle discipline sportive per le persone diversamente abili.
Per la realizzazione pratica di tale iniziativa, si ritiene che i lavori di adeguamento strutturale dovranno essere direttamente eseguiti a carico del competente assessorato comunale, mentre almeno tre pedane con relativi mirii tattili potrebbero essere patrocinate con un contributo economico concesso alla scrivente associazione.
Volendo fare una stima approssimativa dei costi, si prevede una spesa di circa € 2.500,00 (duemilacinquecento euro) per la riattazione strutturale e € 1.500,00 (millecinquecento) quale contributo economico alla scrivente associazione destinato all’acquisto delle suddette attrezzature per il tiro con l’arco.
In definitiva, per quanto sopra esposto, considerato che il Comune di Aversa, conformemente alle proprie norme statutarie, promuove tutte le iniziative che ritiene socialmente utili e, a maggior ragione, soprattutto quelle rivolte a favore di cittadini più svantaggiati, questa associazione, appellandosi alla sensibilità delle SS.LL., confida in un favorevole e sollecito accoglimento della presente richiesta.
L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.
Il Rappresentante U.I.C.
Dr. Marco Olivetti
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