Aderendo alla richiesta di vari lettori ippici della zona aversana, dei comuni di Lusciano e Aversa in particolare, zona in cui le corse dei cavalli sono seguitissime, onde evitare che ne abbiano a male (almeno così ci hanno fatto capire) da oggi in poi gli autori del Corriere di Aversa e Giugliano non useranno più questo riferimento per la satira e l’umorismo. Anche quelli che si danno all’ippica vanno rispettati, il nostro burlone da oggi in poi si chiamerà il BRICCONE.

Ernesto Felli detto Chiccone
Disputò il Palio di Siena in dieci occasioni, vincendo una volta: il 16 agosto 1901 per la Selva. In realtà disputò undici carriere, se si considera anche un Palio “alla romana” non assegnato per incidenti alla corsa finale, il 18 agosto 1901. La vittoria riportata fu un vero trionfo per la famiglia Felli: Chiccone vinse infatti quando il fratello Nazzareno era il Capitano della contrada. Il soprannome Chiccone lascia intendere che fosse piuttosto alto e robusto: infatti, se paragoniamo la sua altezza (167 cm) con quella degli uomini della fine Ottocento, si nota che era alto più della media

 

(fonte Wikipedia)

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Di red