La compagnia “Ma chi m’o ffa fa” di Giugliano ha portato la simpatia napoletana in un punto nevralgico del nord-est, grazie agli artisti giuglianesi il pubblico di Cervignano del Friuli lo scorso fine settimana, nell’ambito dell’undicesima stagione teatrale della Sala Aurora, ha potuto apprezzare due divertenti commedie frutto della tradizione teatrale partenopea: “Questi Fantasmi”, reduce dal successo estivo conseguito al Concorso Internazionale di Teatro Dialettale di Agugliano (Ancona) e “Vado per Vedove”.
Gli artisti della compagnia giuglianese, i cui perni principali sono Ciro Cirillo e Alfredo Scarpato, hanno portato in scena il calore ed i paradossi, tipici dell’arte di arrangiarsi della nostra gente, divertendo non poco il pubblico di Cervignano. Faceva un certo effetto passeggiare in riva all’Ausa, il fiume che fino al primo conflitto mondiale segnava il confine tra Austria ed Italia, e notare i manifesti che recavano lo stemma del patrocinio della Provincia di Napoli prestato alla compagnia teatrale, proprio nel punto in cui fu esploso il primo colpo di cannone che segnò l’inizio di quel conflitto che cambiò i destini dell’Europa. Napoli era lì con la sua simpatia ed il suo calore, la sua arte, apprezzata dal divertito pubblico friulano. In Vado per Vedove (due atti di Marotta e Randone) il protagonista è Eduardo Palumbo, che per tirare a campare apre una “ditta” circuisce povere ed ingenue vedove inducendole a lasciargli gestire i beni appartenuti ai loro mariti, un lavoro “serio” con tanto di assistente Gennaro, poi nella ditta si inserisce Cuviello, sprovveduto ragazzotto, che viene assunto come collaboratore ed alla fine diventa un vero latin lover capace di circuire le vedove meglio del suo capo. Una serie di situazioni tragicomiche che rappresentano l’arte di arrangiarsi della nostra gente, impreziosite anche da una certa sensualità espressa dalle artiste “vedove”, una delle quali, Graziella, alla fine sposa il titolare don Eduardo.

Vado per Vedove

Personaggi ed interpreti:

Eduardo Palumbo – Alfredo Scarpato
Gennaro – Ciro Cirillo
Concetta (Vedova Mele) – Anna Russo
Cuviello – Gennaro Saturnino
Giacinto Cammarota – Enzo Gattullo
Graziella (aspirante vedova) – Elisa Guarracino
Adalgisa (Vedova Sorrentino) – Assunta D’Emilio
Filomena (Vedova Pagliarulo) – Annarita Scarpato
Carmelo – Enzo Gattullo
Simone Gattullo – Cuviello

Questi Fantasmi

Di Eduardo de Filippo

Regia
Ciro Cirillo e Alfredo Scarpato

 

 

 

 

Note:
C’era un vecchio con la barba – ricorda Eduardo – che veniva a casa quando ci trovavamo tra amici perché raccontava di essere uno specialista di sedute spiritiche. Per convincermi, mi diceva che spesso, tornando a casa sua, trovava un tipo che usciva e che lo salutava. Diceva di essere un fantasma. Io gli chiesi: "Lei è sposato? E sua moglie non dice nulla?". "Non se ne accorge" – mi rispose – "Non lo vede". Così nacquero "Questi fantasmi!". Se si ha una moglie bella, è necessario credere ai fantasmi!… Su il sipario!

Personaggi ed Interpreti (in ordine di apparizione):
 

Facchino 1 (anima condannata) Simone Gattullo
Raffaele (Il portiere) (anima nera) Ciro Cirillo
Facchino 2 (anima condannata) Daniele De Filippis
Gastone Califano (fratello di Armida) (anima libera) Gennaro Saturnino
Pasquale Lojacono (anima in pena) Alfredo Scarpato
Maria (sua moglie) (anima perduta) Assunta D’Emilio
Carmela (sua sorella) (anima dannata) Annarita Scarpato
Alfredo Marigliano (anima irrequieta) Enzo Gattullo
Armida (Sua moglie) (anima triste) Roberta Principe
Silvia (figlia di Armida) (anima innocente) Elisabetta D’Emilio
Arturo (figlio di Armida) (anima innocente) Raffaele Figlioli
Saverio Califano (maestro di musica) (anima inutile) Lorenzo Ruiu
Maddalena (sua moglie) (anima inutile) Elisa Guarracino