Mentre i politicanti italiani continuano a parlare dei loro problemi personali, come quello delle liste respinte e delle vicende giudiziarie che riguardano loro e i loro amici, le scuole sono rimaste senza soldi per l’ordinaria amministrazione. Per far fronte all’emergenza ognuno fa come può, per reperire fondi una scuola della Provincia di Bergamo ha pensato di resistere allo smantellamento in atto organizzando una lotteria.
Ben 14mila biglietti per 23 premi, ci sono anche cesti della spesa offerti dai commercianti della zona, evidentemente più sensibili all’istruzione dei ragazzi, caratteristica che non hanno quelle torme di politicanti che in questi giorni vediamo in giro ad elemosinare qui voti, utili a garantirgli una poltrona sicura ed un introito facile per i prossimi anni. La scuola dove accade tutto è l’Istituto Comprensivo di Casazza, un paese di 3mila 800 abitanti in provincia di Bergamo. La scuola è guidata da Giuseppe Mandurrino, che ha anche un passato come giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Brescia. La scuola ha nove plessi e ospita oltre mille alunni.

Salvatore Pizzo