Il Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl di Aversa ha organizzato, per il prossimo 5 giugno, un convegno intitolato “Migranti e salute mentale”, che si terrà dalle 9 alle 16.30 nella sala consiliare di Castelvolturno. In quest’occasione verrà presentato anche il volume Ingombranti Inesistenti Presenze – Migranti e Salute Mentale, una ricerca sul territorio di Castel Volturno, a cura di Giuseppe Ortano, Arturo Letizia e Savino Compagnone.

Seguirà una lezione di Roberto Beneduce, docente di Antropologia Culturale, Antropologia del Corpo e della Malattia alll’Università di Torino, etnopsichiatra e responsabile del Centro Franz Fanon, dal titolo: Sofferenza mentale, migrazione e modelli di cura: il contributo “sovversivo” dell’antropologia e dell’etnopsichiatria. Nel pomeriggio seguirà una tavola rotonda sul tema “Migranti e lavoro di rete”, alla presenza significativa del privato sociale, delle associazioni di volontariato, del servizio pubblico. L’Unità Operativa per i Rapporti con il Privato, diretta da Ortano, già da tempo opera nel distretto sanitario n. 40 (comprendente i comuni di Castel Volturno, Grazzanise, Cancello e Arnone, S. Maria La Fossa), avendo attivato presso il Centro Fernandes – una struttura del volontariato religioso – un ambulatorio dedicato ai problemi di salute mentale della popolazione migrante, avvalendosi della collaborazione dell’ Associazione J. Masslo, di Medici Senza Frontiere e della Rete Sociale il Bilanciere. Ha altresì istituito un centro studi, in collaborazione con le suddette associazioni, con una banca dati che raccoglie ed elabora informazioni di rilevanza sanitaria e sociale con particolare attenzione alla salute mentale. Oltre ai relatori, tra gli altri saranno presenti il Sindaco di Castelvolturno,Francesco Nuzzo, il Direttore della Asl di Aversa, Antonietta Costantini, il Direttore del Dipartimento d salute mentale, Tiziana Celani, l’Arcivescovo di Capua, Monsignor Bruno Schettino.

Di red