I ricordi di un “ragazzo di Salò” passano anche per Aversa, non è la prima volta che Mirko Tremaglia ricorda la sua detenzione nel campo di prigionia che si trovava a Carinaro, ha detto in un’intervista al Giornale: «A Coltano. Fu durissimo. Una volta ci trasferirono da Aversa a Pisa. Ci lasciarono tre giorni in un vagone di un treno, senza cibo, con l’acqua nei bidoni della benzina, imbevibile, con condizioni igieniche spaventose. Ricordi tremendi».

Di red