Un limitatissimo numero di allevatori di bufale che ha infranto la legge sta creando non pochi porblemi di immagine alla nostra Mozzarella di Bufale, tanto che le colpe di pochi possono sconfinare in una deleteria generalizzazione. Ieri i Carabinieri del Nas hanno scoperto un traffico di sostanze anabolizzanti importate dall’estero dalla Camorra. Le sostanze usate venivano somministrate illegalmente alle bufale per aumentare la produzione del latte destinato alla produzione di mozzarelle.
Il bilancio dell’indagine è di nove allevamenti seuqestrati con appena 1.500 capi bufalini allinterno. Nel corso degli accertamenti sono stati individuati anche grossisti di farmaci, veterinari e imprenditori agricoli sospettati di avere rapporti con il clan dei Casalesi. «Si tratta certamente di un caso estremamente limitato. Siamo certi che non sussiste alcuna situazione di pericolo generalizzato per la salute umana» afferma il presidente dell’Anasb (associazione nazionale allevatori specie bufalini) Raffaele Garofalo. «Le performance produttive del bufalo e della bufala – prosegue Garofalo – sono talmente elevate da non incoraggiare certo l’uso di sostanze come quella oggetto del sequesto: la somatotropina».