Da queste colonne abbiamo sempre sostenuto la peculiarità della Mozzarella aversana ed è quella che noi andiamo da sempre sostenendo. Riteniamo che quando si parla genericamente di “Mozzarella Campana” si fa un torto alla nostra specificità locale, e quando le attività che riguardano la Regina dei formaggi si svolgono conferendo una spropositata centralità alla cittadina di Caserta, riteniamo questo modo di fare un furto.

Caserta non ha nemmeno mezzo caseificio e peraltro ci è imposta come capoluogo di provincia, contestiamo il fatto che essa è stata elevata a tale ruolo mortificando la millenaria la millenaria Aversa, insieme all’atellano ed al casalasco. Tuttavia riteniamo un servizio utile fatto all’informazione pubblicare l lettera aperta inviata al Presidente Bassolino, inviata da consorzio di produttori di Mozzarella (Consorzio Talenti) che da quelle parti aveva messo la sua sede. Questa entità si è sciolta criticando aspramente il governatore.

Lettera aperta al Presidente della Regione Campania On.le Antonio Bassolino ∼

Signor Presidente,

Lei è a conoscenza che da oltre quattro anni esiste un Consorzio interprovinciale fra imprese del comparto bufalino campano (allevamenti, caseifici e servizi: oltre 180 aziende), enti pubblici territoriali e locali (Province di Caserta e Salerno, Camere di Commercio, 10 Comuni) e diverse Associazioni di categoria, denominato TALENTI, che si è posto fin dalla sua costituzione l’obiettivo generale di concorrere al rinnovamento,normalizzazione e sviluppo del comparto di cui sopra?

∼ Signor Presidente,

Lei è informato che il Consorzio TALENTI ha promosso, fin dal marzo 2002, un Contratto di Programma per lo sviluppo e l’ammodernamento della Filiera Bufalina Campana Dop? E che tale iniziativa ha avuto il seguente percorso:

1. da settembre 2001 a febbraio 2002, TALENTI, mediante una procedura pubblica e trasparente ha raccolto 189 progetti d’investimento per il comparto bufalino e sulla base di tale volontà ha predisposto, secondo la normativa vigente, un Contratto di Programma, asseverato da una importante banca nazionale per un totale di circa 253 milioni di euro di investimenti e lo stesso è stato presentato al Ministero delle Attività Produttive e alla Regione Campania;

2. il 2 agosto 2002, con delibera n.3734 la Giunta Regionale della Campania, da Lei presieduta, ha espresso un parere programmatico favorevole al Contratto di Programma;

3. il 27 giugno 2003, nel corso dell’Assemblea Soci TALENTI, l’allora Assessore regionale Alois, intervenendo ai lavori della stessa, dichiarò che il Contratto di Programma era una iniziativa valida e necessaria però finanziariamente troppo grande e quindi che fosse necessario ridimensionarla;

4. il 25 luglio 2003 il CIPE ha adottato una delibera che di fatto obbligava i Contratti di Programma, non ancora approvati, a essere ripresentati. Sulla base di ciò e per considerare l’indicazione dell’ex Assessore Alois, TALENTI, attraverso una complessa consultazione con le imprese partecipanti, ha ripresentato in data 3 marzo 2004 al MAP e alla Regione Campania il medesimo Contratto di Programma con un evidente ridimensionamento, ovvero: 106 progetti e 135 milioni di euro di investimenti;

5. il 20 settembre 2004, il Ministero delle Attività Produttive, con apposita lettera, ha richiesto alla Regione Campania di confermare la delibera 3734 del 02.08.2002 e di esprimere il parere al Contratto di Programma ai sensi del D.M. 12.11.2003. A tutt’oggi (dopo 26 mesi) la Regione Campania non ha ancora espresso tale parere;

6. la Regione Campania (agricoltura – settore primario) per ben due volte (18.03.2005 e 18.04.2006) ha formalizzato un parere interno negativo sul Contratto di Programma invocando motivazioni pretestuose e non pertinenti poiché lo stesso non è previsto nelle procedure vigenti sulla contrattazione programmata e, in ogni caso le motivazioni espresse dagli uffici regionali sono state confutate pienamente sul piano tecnico dal Consorzio TALENTI;

∼ Signor Presidente,

Le è giunta notizia sulle cause e/o le ragioni per le quali l’Assessorato Regionale all’Agricoltura e Attività produttive, da mesi, nonostante incontri e svariati chiarimenti tecnici, permane in una posizione di totale indecisione ed immobilismo di fronte al Contratto di Programma nonostante che ben 31 imprese abbiano avviato gli investimenti per un totale di oltre 39 milioni di euro e 9 di queste abbiano già completato gli interventi con investimenti per oltre 16 milioni di euro?

Signor Presidente

Noi riteniamo che il comparto della Mozzarella di Bufala Campana sia una grande risorsa per il futuro della Regione e che il prodotto, che ormai giunge in molte parti del mondo, sia un’eccellenza, un “unicum” della Campania. Noi abbiamo ascoltato e ascoltiamo ancora oggi autorevoli personaggi politici, amministratori regionali e non, che, nei convegni, fanno discorsi molto retorici sui “tesori” della Campania, sulla necessità di mettere in valore le sue risorse, sull’urgenza di partire dalle eccellenze del territorio, fra cui la Mozzarella di Bufala, per costruire strategie vincenti di sviluppo economico e sociale per il futuro. La realtà, purtroppo,

 Signor Presidente, è diversa ed è drammatica. Basti pensare al fatto che alcomparto della Mozzarella di Bufala, nell’immaginario dei “programmatori” della Regione Campania, nel Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 che si sta approntando, non viene riconosciuta neppure la ”dignità” di filiera agroalimentare autonoma, specifica e tipica, ma viene confusa all’interno del generico comparto lattiero-caseario.

Signor Presidente,

noi vorremmo, infine, informarLa che siamo delusi e amareggiati; ci sentiamo impotenti di fronte a tanto “immobilismo” e, osiamo dire, anche a tanta “incapacitàpolitica strategica”. Come ebbe modo di dire con grande dolore il giudice Antonino Caponnetto, subito dopo ifunerali di Paolo Borsellino: “è tutto finito”. È con questo stato d’animo che è stata convocata l’Assemblea Straordinaria dei Soci di TALENTI per mercoledì 17 gennaio 2007, con all’ordine del giorno la messa in liquidazione e lo scioglimento del Consorzio, dovendo prendere atto dell’impossibilità di realizzare lo scopo sociale.

È tutto finito, Signor Presidente.

Distinti saluti. TALENTI Società Consortile Caserta

Di s.p.