Nel Basso Lazio non sono presenti i Casalesi, che per la gestione delle attività relative al commercio ortofrutticolo hanno stretto un’alleanza con la Mafia siciliana, ma anche il Clan Mallardo, i cui interessi sono stati riscontrati in diversi Comuni: Terracina, Sabaudia, Fondi, Lariano ed Anzio. Non è da meno il Clan Moccia, che sarebbe presente anche nella capitale per gli affari connessi al traffico di

droga, destinata alla piazza di spaccio di Caivano, che è una delle più fiorenti della Campania dopo quella di Scampia.

Di red