Nel totale silenzio, sta passando la decisione della Federfarma Regionale dell’assistenza indiretta. Da lunedì 6 Settembre 2010 e per 35 giorni le medicine si pagano a Napoli in tutte le 730 Farmacie. E’ una vergogna che dopo le ferie e, da trenta anni, la storia si ripete e quelli che sono costretti a pagare sono solo i cittadini più deboli: Pensionati, degenti cronici, malati psichici e
disoccupati. Cosa dicono le Organizzazioni Sindacali -Tutte Le Organizzazioni Sindacali-, i Partiti Politici e le Istituzioni? Io cittadino che ho pagato, in circa 40 anni della mia vita lavorativa, fior di quattrini alla Sanità il risultato è: se si va in Ospedale tutto quello che ti viene offerto è un posto in barella e le medicine si pagano . Vi è un’Autorità in grado di costringere i” farmacisti a ripristinare l’assistenza diretta” e gli ospedali a darsi un’organizzazione consona ad un èaese civile? Quali controlli sono previsti per fare in modo che nella sanità non avvengano “ruberie” e “disorganizzazione”. Che cosa è stato fatto in trenta anni per evitare questo scempio?

Raffaele Pirozzi