I poliziotti lo fermano e gli chiedono i documenti, ma lui si rifiuta e per giunta li minaccia pure, con quest’accusa è stato condannato ieri dal Tribunale di Parma un 37enne di Casal di Principe, Francesco Diana, già noto alle cronache per vari precdenti penali, tra cui l’emissione di assegni a vuoto e una tentata estorsione. Il fatto per il quale è finito nuovamente sotto processo anche nella città emiliana risale alla sera del 19 settembre del 2003.

I poliziotti lo avevano bloccato dopo aver ricevuto la segnalazione che Diana avesse avuto dei problemi in un circolo Arci della città ducale, dove vive da tempo. Il giudice Livio Calcelliere, su richiesta del Pm Antonella De Stefano, lo ha condannato a 6 mesi ma l’indulto lo ha salvato.