Un gruppo di operai al servizio di un committente quartinaro, ieri è sorpreso dai carabinieri di Giugliano mentre lavorava in un immobile abusivo già sottoposto a sequestro. I militari ne hanno denunciati nove insieme alla proprietaria. L’immobile, del valore di circa 500mila euro, di due piani per circa 380 metri quadrati, in precedenza era stato sequestro per difformità rispetto alla concessione edilizia, il che è già un reato penale.

I carabinieri ieri hanno rilevato che la struttura presentava ulteriori modifiche. La mentalità quartinara nel nostro territorio è una vera piaga, colpiti dal complesso di inferiorità, molti sono disposti a distruggere tutto pur di dimostrare al mondo di essere padroni di casa. Si realizzano quartini orrendi che devastano un territorio che può offrire ben altre opportunità economiche: enogastronomia, turismo culturale e strutture ricettive, ma a metterlo nella testa di certi è un’opera improbabile.

Di s.p.