Ieri i Carabinieri e Polizia hanno eseguito una vasta operazione che ha assicurato alla giustizia alcuni elementi di spicco dei clan della Camorra. I Carabinieri del Nucleo Operativo del reparto territoriale di Castello di Cisterna (Napoli), del gruppo dei Carabinieri di Aversa e gli agenti della Squadra Mobile di Napoli hanno eseguito 13 ordinanze di custodia cautelare richieste dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli.
Gli arrestati appartengono ai clan Sarno, Piscopo, De Sena e Di Grazia, le indagini hanno permesso di fare luce su alcuni omicidi che si sono perpetrati negli anni 2004-2005 nel napoletano, ad Acerra e Casalnuovo e nel nostro territorio a Carinaro. Le accuse per gli arrestati sono associazione a delinquere di stampo camorristico, omicidio, porto e detenzione illegale di armi e detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli omicidi avvenuti a Carinaro sono quelli che di Carlo Amico e Salvatore Maione, questi risvolti investigativi hanno delineato scenari nuovi nella geografia criminale del territorio, a quanto pare il predominio dei Casalesi non è più quello di una volta, o non comandano più a Carinaro o si sono allineati con i clan del vicino hinterland partenopeo.