Quindici persone, affiliate al clan Sarno, attivo nell’area vesuviana e nel quartiere napoletano di Ponticelli, sono state arrestate dai carabinieri. Uno dei principali indagati, Salvatore Casella di 55 anni, è stato arrestato a Parma, l’uomo è accusato di associazione a delinquere con aggravante della finalità mafiosa, di porto di armi da fuoco e concorso in quattro omicidi. I militari lo hanno rintracciato all’Ospedale Maggiore, dove si trova ricoverato per problemi cardiaci.
Al momento è piantonato in reparto. L’indagine riguarda quattro omicidi avvenuti negli anni tra il ’94 ed il 2002, molti di questi delitti furono particolarmente efferati: l’uccisione di Mario Scala, del quale il tronco e altre parti del corpo furono trovati carbonizzati il 3 dicembre del ’94 in contenitori per la raccolta dei rifiuti in località Varcaturo, a Giugliano. La vittima prima di essere assassinata, venne sottoposto a terribili torture per svelare i contenuti della sua collaborazione con la giustizia; l’omicidio di Anna Sodano, scomparsa il 29 gennaio del ’98 dall’hotel Executive di Napoli in attesa di essere trasferita in una località protetta per la sua collaborazione. Anche lei venne interrogata e uccisa, ma il cadavere non è stato ancora ritrovato; il suo compagno, Gennaro Busiello fu ucciso a Napoli il 18 marzo del 2000 con quattro colpi di pistola calibro 7,65, quest’omicidio sarebbe avvenuto anche con l’assenso del fratello della vittima e poi l’assassinio di Giuseppe Schisa, avvenuto il 18 marzo 2002 nel quartiere napoletano di Ponticelli con 9 colpi di pistola calibro 7,65, anche lui punito per aver offerto collaborazione agli inquirenti ed anche nel suo caso ci fu coinvolto il fratello, che addirittura avrebbe indicato ai killer il luogo più adatto a compiere la spedizione di morte. Le vittime, ha detto il Procuratore aggiunto di Napoli, Rosario Cantelmo, erano tutti affiliati al clan, con ruoli più o meno marginali, «con l’unica responsabilità di voler uscire dal sistema criminale in cui erano entrati giovanissimi, intraprendendo la strada della collaborazione con gli organi inquirenti. Un sistema in cui, rispetto ai vincoli di sangue, a prevalere erano i legami criminali».
—————
Occhio su Parma
http://www.facebook.com/pages/Occhio-Su-Parma/202451576519330