La Corte di Cassazione ha fissato per il 14 dicembre l’inizio del terzo grado di giudizio a carico di Mario Alessi, il manovale che sta scontando l’ergastolo ed il rapimento del piccolo Tommaso Onofri, pena che in primo grado è stata comminata dalla Corte Apello di Parma, e confermata dalla Corte d’Assise d’Apello di Bologna. Da quella terribile sera del 2 marzo del 2006, quando Mario Alessi e Salvatore Raimondi fecero irruzione in casa della famiglia Onofri a Casalbaroncolo sono passati oltre 4 anni, ma l’iter giudiziario seguito all’assassinio di Tommy non è definitivamente concluso almeno per ciò che concerne il protagonista principale, Mario Alessi, che attualmente è rinchiuso nel carcere di Viterbo.
A fare da contorno a questo lungo iter processuale si sono aggiunti anche le querele che i partenti di Antonella Conserva, l’ex compagna di Alessi, hanno sporto contro di lui per alcune affermazioni che ha fatto fuori e dentro il processo. La donna è stata condannata a 30 anni, ma continua a professarsi estranea ai fatti, mentre Alessi a sua volta continua ad accusare dell’assassinio il suo complice, Raimondi che è stato condannato a 20 anni. La stessa corte di Cassazione ha fissato per gennaio un’altra udienza nata dall’assassinio di Tommaso, la legittimità al gratuito patrocinio legale, a spese dello stato per lo stesso Alessi, la cui assistenza legale è affidata all’avvocato Laura Ferraboschi.