Giovanni Zara è uno dei tanti ex “ragazzi” militanti di quel Fronte della Gioventù, poi diventato Azione Giovani, che all’interno di quella che fu Alleanza Nazionale appena nata dal dissolvimento del Msi a Fiuggi, diedero speranza con il loro attivismo alla nostra terra, coerentemente con quel motto di “ordine e legalità” che gli era stato sempre inculcato durante la militanza nel movimento giovanile, che faceva dell’ardere della fiaccola tricolore il proprio vessillo.
Gente dalla faccia pulita che voleva semplicemente un avvenire meno tetro, diverso da quanti di noi sono stati costretti ad emigrare, per evitare di essere bruciati nelle fiamme dell’inferno, non quelle del fuoco di libertà che la fiaccola di Azione Giovani cercava di propagare per debellare quella cancrena che rende la zona Aversana un’entità agonizzante. Giovanni Zara, giovane avvocato una volta diventato sindaco, non ha piegato la testa e mettendosi contro anche settori dell’area politica alla quale appartiene si è messo dalla parte dello Stato. Forse non è mai accaduto che dalle nostre parti la pulizia, quella vera fatta con le manette, nella politica sia avvenuta con un imput partito dall’interno, portando all’arresto di un sindaco quel Fortunato Zagaria, considerato referente del suo quasi omonimo boss Michele Zagaria. Singolare il fatto che la giunta guidata dal Sindaco arrestato fosse appoggiata trasversalmente da tutti i partiti. Così in un comunicato la direzione distrettuale antimafia di Napoli e il suo coordinatore Federico Cafiero De Raho definisce la figura di Giovanni Zara, ex sindaco di Casapesenna, oggi avvocato del Fai, la Federazione antiracket: “Sono state determinanti le dichiarazioni rilasciate dall’ex sindaco Zara Giovanni che, con notevole senso civico e alto coraggio istituzionale, ha riferito con chiarezza lo svolgersi degli accadimenti che ne hanno determinato le dimissioni e delle minacce subite ed ha ricostruito tutta la vicenda politica che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale nel febbraio del 2009″. Chi scrive ha la fortuna di poter dire di Giovanni Zara, ex sindaco di Casapesenna: “Sono stato suo amico”.
Salvatore Pizzo