Umberto Musto, operaio 58enne originario di Trentola Ducenta è accusato dell’omicidio della convivente polacca Edyta Kozakiewicz, 39 anni, trovata morta mercoledì sera nell’abitazione in cui la coppia viveva in via Giardini a Modena. Il Gip ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza emersi a carico dell’uomo. Musto nel corso dell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri giovedì sera, ma si è proclamato innocente. L’autopsia sul corpo di Edyta Kozakiewicz ha evidenziato due traumi alla testa e delle ecchimosi su diverse parti del corpo. Gli inquirenti ritengono possibile che la donna sia morta per soffocamento dopo essere stata percossa, aveva frammenti della piuma di un cuscino nelle vie respiratorie, che saranno oggetto di ulteriori analisi. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Tibis, la difesa è affidata all’avvocato Elio Bacchelli. A segnalare la morte alle forze dell’ordine è stato lo stesso Musto, Edyta, ex ballerina nei night è stata uccisa tra le 2 e le 7 di mattino: il suo cadavere nudo era sotto il materasso del letto matrimoniale