Il problema delle condizioni e del ruolo degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e’ oggetto di una seria riflessione da parte dei nostri uffici per riuscire a realizzare, al piu’ presto, iniziative adeguate ad affrontare una situazione che e’ grave, sotto molti profili, ormai da lungo tempo". Sono questi alcuni passi di una lettera congiunta firmata dal Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, e dal Ministro della Salute, Livia Turco.

Un’iniziativa che i due parlamentari hanno preso dopo l’inchiesta del quotidiano di Via Solforino che ha denunciato la grave situazione dell’Opg di Aversa, dove a fronte di una capienza di 170 unità sono ospitatati 300 detenuti “ricoverati”. "Il primo e piu’ urgente passaggio -hanno aggiunto- e’ costituito dalla piena attuazione del decreto legislativo 230/1999, che prevede il trasferimento integrale delle competenze in maniera sanitaria, ora assolte dall’Amministrazione penitenziaria, al Servizio sanitario nazionale e alle Regioni. In questo senso, concordiamo sulla necessità di accelerare, d’intesa con le Regioni, tutte le procedure utili allo scopo. A nostro giudizio -hanno proseguito – si impone, inoltre, una verifica rapida e puntuale della validità dei criteri che, per una quota degli attuali internati, determinano la permanenza negli ospedali psichiatrici giudiziari. Appare infine indispensabile affrontare la questione centrale dell’imputabilità degli autori di reato, che forma oggetto delle direttive, di prossima presentazione, da parte della Commissione per la riforma del Codice penale insediata presso il Ministero della Giustizia". Sulla vicenda dell’Opg di Aversa c’è anche un’interrogazione del deputato di Rifondazione Comunista, il no global Francesco Caruso, che attende ancora una risposta, il parlamentare ha anche chiesto un’indagine conoscitiva della Commissione Affari Sociali, intanto dopo la gran cassa mediatica al Filippo Saporito sono andati anche il parlamentare aversano Pasquale Giuliano ed il Sindaco Domenico Ciaramella.

Di red