Il Gup Raffaele Piccirillo ha condannato Cipriano Chianese, indagato con numerosi componenti dell’Amministrazione comunale di Parete relativamente alla presunta illiceità della concessione per la realizzazione dell’opificio della Resit, destinato al recupero e al trattamento di «beni durevoli post consumo di carta, ferro, plastica, vetro e legno».

Chianese ha avuto 2 anni e 8 mesi per falso e tentata truffa in relazione alla sua richiesta di finanziamento, fondata su una perizia giudicata falsa. Sono stati condannati anche i tecnici del Comune di Parete: 1 anno e 2 mesi per l’ingegnere Raffaele Avvedimento, capo dell’area tecnica del comune, 1 anno per l’avvocato Pasquale Falco, dirigente dell’area amministrativa; 6 mesi per falso invece a Salvatore Falco nella condannato per il suo ruolo di ingegnere (è anche consigliere comunale), 1 anno e 2 mesi anche per Gaetano Aurilio funzionario regionale, è sato rinvio a giudizio per il tecnico della Provincia Pirone.

Di red