Democrazia Sociale (Demos) è la denominazione di una formazione antiimperialista indipendente, che è possibile si trasformi in partito, alla cui direzione c’è l’avvocato penalista napoletano Vittorio Trupiano, già noto per il ruolo rivestito in molti casi giudiziari: tra questi, solo per citarne alcuni, ci sono quelli di Paolo Dorigo, imputato per l’attentato brigatista alla base U.S.A.-N.A.T.O. di Aviano, di Marcello Lonzi, detenuto trovato morto nel carcere delle Sughere, a Livorno (secondo la tesi del legale, morto per delle vere e proprie torture), dei fratelli Imperiale, accusati di una truffa informatica volta al riciclaggio di denaro sporco (capo d’accusa di copertura:
sta emergendo in effetti che il vero motivo delle richieste di estradizione inglesi nei loro confronti derivano dal sospetto che questi siano fiancheggiatori di Al Qaeda)… Nella seguente intervista, vengono sottolineati i tratti fondamentali di Demos, che si vuole si collochi in maniera trasversale al di là delle tradizionali destre e sinistre: dal garantismo in materia giudiziaria, col rispetto della libertà di espressione e dei diritti umani, alle posizioni contro le politiche di guerre e sopraffazioni israelo-anglo-americane (ai danni soprattutto di irakeni, palestinesi, libanesi, iraniani), alla ricerca di una vera indipendenza nazionale in particolare rispetto alla N.A.T.O., che non è mai stata espressione di libertà, e che oggi è particolarmente obsoleta. Inoltre, sono evidenziate anche le posizioni sui DICO (con una importante differenza fatta tra i diritti dei conviventi in sè e l’opposizione a strade che rendano meno lontana la possibilità di adottare per coppie dello stesso genere sessuale) e quelle su significativi argomenti di costume e, soprattutto, sociali.
1) Sta organizzando un movimento politico, Democrazia Sociale (Demos), a nome del quale sono già stati pubblicati dei comunicati stampa, e che potrebbe anche diventare un partito. Tale movimento sostituirà così la formazione cui in passato avevi dato vita, la Lista Trupiano? E se sì, quale sarà la principale differenza tra Lista Trupiano, storicamente molto incentrata sui temi della giustizia, e Demos?
Che, fermo restando i temi della giustizia, che ci stanno ugualmente a cuore, tratteremo ogni argomento che riguardi il sociale.
2) In effetti la Lista Trupiano era un movimento, non proprio un partito…
Non è mai stata registrata come partito.
3) Ci saranno particolari connessioni tra la tua esperienza specialistica di avvocato penalista e di professore di Diritto, e le proposte di Democrazia Sociale, evidentemente soprattutto su qualcosa a livello di giustizia?
Integreremo tutti i temi trattati in giustizia con altri nuovi, quindi ovviamente il mio bagaglio di esperienza come avvocato penalista certamente mi tornerà utile, e non solo per il tema giustizia: per tutto il programma. C’è quindi connessione, sì.
4) In che modo si collocherà Demos nel panorama politico attuale, in particolare riguardo eventuali alleanze? Più specificamente, le chiedo se sarà possibile che andrà al di là dei tradizionali steccati tra le varie destre e sinistre, coordinandosi con gruppi diversi in prospettiva del raggiungimento di obbiettivi comuni e condivisibili… Potrà, cioè, avere una linea più indipendente?
Demos sarà indipendente. Il problema di come collocarsi non me lo pongo proprio, sono gli altri che eventualmente se lo porranno, se vorranno fare alleanze con noi. Personalmente non me lo pongo, perchè se dovessi partire a fare politica a tempo pieno (perchè questa è proprio la vera novità), preoccupandomi di dove collocarmi, già partirei col piede sbagliato. Al limite sono gli altri, accortisi della mia esistenza, e ti assicuro che se ne accorgeranno, a doversi collocare o meno, perchè non si può assistere a un qualcosa che sorge e non prenderne atto. Quindi i contatti li devono fare gli altri, non li faccio io. Se li faccio non sono un nuovo, sono già perdente e replicante in partenza.
5) Quindi l’importanza è sui contenuti…
Sì.
6) A proposito della sigla Demos, è stata scelta, oltre che per evitare l’omonimia con i Democratici di Sinistra, anche per sottolineare l’aspetto sociale, popolare, dato che è omonima del vocabolo greco "demòs", popolo?
Sì, viene dal greco demòs, e vuole indicare il potere al popolo, con un contenuto massimalista, sì.
7) Puoi illustrare le principali posizioni di Demos in politica interna e sociale?
Un’accentuata statalizzazione: l’esatto contrario di ciò che sta avvenendo.
8) Quindi anche un primato della politica sull’economia?
Sì, esattamente, e un primato del pubblico sul privato.
9) Ha un programma particolare anche sulle pensioni?
Certamente! Il popolo invecchia, l’età dell’italiano invecchia sempre di più. E’ la fascia di cittadini cui dobbiamo quindi, per questioni di deduzioni matematiche più che logiche, dare la precedenza, se il popolo invecchia, se viviamo più a lungo. Ovviamente quelli che vivono più a lungo, cioè la maggioranza degli italiani, devono vivere meglio. Quindi non vanno abbandonati alle posizioni di miseria in cui sono abbandonati, indipendentemente dai colori politici che ci governano, perchè tutto sommato è una fictio, capito?
10) Sì.
Opposizione e governo stanno insieme nelle commissioni, stanno insieme in tutto… E’ il sistema del bipolarismo, oggi a me domani a te: alleati nei fatti, sottobanco, per dividersi le cose anche nelle commissioni..
11) Sono sempre più simili, poi… C’è addirittura un vicepresidente della Camera che è dell’opposizione…
Quindi è proprio l’Italia che è così, il potere tra i due gruppi che tu ben conosci. Questo non mi sta bene, non ci può star bene.
12) Il calo demografico le appare un segno di decadenza?
Mentre un tempo si incentivava la natalità, adesso le cose vanno diversamente… Un segno di decadenza?
Un segno di vergogna, di decadenza stile Roma imperiale, della sua ultima fase.
13) E’ qualcosa che ricorda in ciò l’epoca tardo-antica…
E’ la vittoria della morte sulla vita, che scherzi? E’ anche la vittoria del capitale, del benessere, del dio denaro sulla vita. E’ proprio la sconfitta dell’essere umano, non dello Stato. E’ la conseguenza di anni di criminalizzazione legalizzata sull’aborto, sul diritto alla morte. Tematiche che conosci come me, no?
14) Certo… Diciamo che spesso è un benessere che infiacchisce, in un certo senso?
Assolutamente sì.
15) Secondo lei non è utile però cercare di incentivare più di tanto la natalità se non è interiorizzato che sia decadenza questo stato di cose, giusto?
Ma mi sembra evidente…
16) Senza tornare così tout court a concezioni come nel passato "il numero è potenza", questa decadenza demografica, almeno moralmente, andrebbe avversata…
Il numero comunque è potenza. I cinesi, che non mi sembrano essere mussoliniani, lo hanno dimostrato.
17) Comunque la cosa è vera in sè…
E all’epoca in cui fu coniata questa frase era superpotenza. Quindi, sotto questo profilo, benedetto, chi l’ha detto.
18) Quali i principi ispiratori di Democrazia Sociale a proposito della politica estera, quelli principali, cardine?
Abolizione dell’Alleanza Atlantica. Non vogliamo più essere aggregati nelle missioni torturatrici anglo-statunitensi. Noi siamo italiani, siamo orgogliosissimi di esserlo. Non crediamo nemmeno nell’Europa Unita, nemmeno nell’Europa delle Patrie, frase cara alla destra, convenzionale o meno. Noi crediamo tutt’alpiù in una cooperazione militare, come è stato fatto nelle varie repubbliche dell’ex Unione Sovietica, ma da un punto di vista culturale, economico, linguistico, non vedo proprio affinità fra me e un cittadino di Londra o di Liverpool. Ce ne sono un po’ di più, ma appena appena, fra me e quello del Sud della Francia. Praticamente il vecchio continente è il cuore proprio della vita, della civiltà…purtroppo ha espresso molte civiltà, è impossibile proprio l’Europa unita in senso di unità giurisdizionale, unità militare, unità culturale. Questa è una grandissima lusinga che nonostante l’euro e nonostante alcune alleanze del momento sta anch’essa miseramente fallendo; ma, ribadisco: l’importante è dissociarsi dalle avventure di zio Tom, che sono avventure criminali, quasi sempre portate avanti senza nemmeno il mandato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite…
19) Come in Iraq…
L’O.N.U. apre tutti e tre gli occhi, anche quello che non ha, quando i diritti umani sono violati in Iraq, o meglio quando lo erano secondo loro, li apre un po’ meno, perchè il numero è potenza, quando vengono violati in Cina, non li apre affatto quando vengono violati nelle camere a gas delle carceri statunitensi, ed è completamente cieco quando Israele rompe le braccia, napalmizza [da napalm, cioè colpisce con tale arma incendiaria, n.d.r.], tortura i palestinesi. Quindi, se questo il Tribunale Internazionale, per passare all’Aja, a quello che ha messo sotto accusa Milosevic, non lo prende in considerazione, è veramente politica ciò, vedi, nel senso più becero della parola. E’ la Storia che giudicherà chi è l’assassino, se Bush o Saddam. Vedi, qua in Italia è stata fatta una grandissima cultura, molte volte demistificante, poi si è cercato di fare del revisionismo storico… Vedi già com’è fragile il concetto di legge: nel 1933 il fascismo era legge, o meglio ne era l’espressione, tutto il contrario era illegalità. Poi c’è stata la lotta partigiana, perchè come faccio, soltanto un ottuso di destra potrebbe dire che non è esistita, è riuscita addirittura a vincere una guerra civile, il fascismo è diventato fuori legge, è diventato legge tutto quello che era fuorilegge sotto il fascismo…. Quindi sarà la Storia, il giudizio della Storia, a dire se era giusto infliggere quelle umiliazioni ai musulmani nelle prigioni e nei lager di Abu Ghraib, se era giusto sostituire i campi di sterminio nazisti con i campi di giochi sessuali coatti con scariche di corrente sotto ai genitali dei musulmani. E’ un concetto di storia molto vacillante quello che non valuta le cose con i giusti parametri. Comunque noi non dovremo necessariamente avere più nulla a che spartire, specie dopo la caduta del Muro di Berlino, con questa gente [i fautori della N.A.T.O., n.d.r.]. Quello che fanno è illegale, ci costa: anche in termini di economia. E’ veramente molto miope, poi, chi strumentalizza politicamente queste imprese, queste situazioni, andandole poi a settorializzare. Che senso ha fare una marcia contro l’ampliamento della base U.S.A.- N.A.T.O. di Vicenza, poi sottacendo su tutte le altre numerosissime basi esistenti in Italia, e sulle numerose, migliaia di testate atomiche dislocate da zio Tom nella penisola?
20) Può appare troppo parziale, e poi l’Italia aveva detto no al nucleare, in prevalenza, con un referendum, e abbiamo il nucleare degli altri: questo è un punto estremamente grave…
Infatti ciò nasce da un concetto turpe del fare politica: vedi in Italia, attualmente, dove con un governo di centrosinistra le cui più alte cariche istituzionali, tipo la Presidenza della Camera, per esempio, sono addirittura in mano a Rifondazione Comunista, eppure si teme di prendere posizioni contro gli americani: è proprio la riprova di quello che ti dicevo in apertura… sottobanco, oggi a me domani a te, ci si accorda.
21) C’è un consociativismo, al riguardo, diciamo…
Il più grande sogno della mia vita sarebbe rompere il bipolarismo.
22) La sua posizione è a favore delle Resistenze dei vari popoli musulmani, anche attualmente: giusto?
Certo, in particolare di quella sunnita irakena, e auspico la creazione di uno Stato islamico irakeno in contrapposizione all’imperialismo americano.
23) Già in passato aveva affermato che, mentre appoggi la Resistenza anche sciita dell’Iran contro gli Stati Uniti, sei contro i collaborazionisti sciiti, e appoggi la Resistenza palestinese.
Sono contro quegli sciiti che hanno tradito la loro fede, la loro identità culturale…sarebbero stati molto più uomini se avessero cacciato loro via Saddam, diciamocelo, senza gli americani di mezzo, così come stimo e ammiro moltissimo i palestinesi sunniti e sciiti della Resistenza, gli sciiti libanesi di Hezbollah, certo.
24) Il socialismo non è solo di sinistra, c’è pure la destra sociale, la destra sociale extraparlamentare, molto al di là di A.N., certo… Anche il termine nazionalsocialismo comprende la parola socialismo.
Ma sarei un replicante anche se mi rifacessi a quest’ultima versione e creatura politica, che purtroppo non è mai riuscita a decollare, ed è un fatto storico, che bene che è andata si è espressa attualmente in qualche consigliere comunale, in uno 0,5% di media nazionale. Creare il nuovo vuol dire voltare le spalle al vecchio.
25) La sua idea politica ha così una sua originalità.
La destra transnazionale, la destra radicale, sono tutte formule politiche fallite.
26) Senta, a proposito di qualche punto di comune condivisione con l’estrema sinistra, che non toglie alcunchè in termini di originalità a te e al tuo partito, mi dicevi che sei sempre stato contrario alla N.A.T.O., e che però vedevi anche il comunismo quale qualcosa di meno peggiore rispetto alla stessa N.A.T.O..
L’unico rimedio contro la N.A.T.O., perchè comunque promanava dall’Est, e l’Est, se mi consenti, è Europa. E’ il più grande continente del mondo, L’Eurasia, che non è una formula inventata dalla destra radicale, cui non mi limito, non facendone parte in modo esclusivo, è una constatazione geografica. Europa ed Asia sono un unico continente: quelli ne facevano parte, gli yankee no. Fortunatamente, c’è ancora il mare fra noi e loro.
27) Io aggiungerei anche un’altra cosa: mi diceva che all’epoca della Guerra Fredda, pur essendo contrario al comunismo soprattutto per il lato materialistico, lo consideravi meno peggiore, perchè aveva comunque alcuni tratti antiimperialisti, rispetto all’americanismo, al capitalismo americano, al sionismo…
Ma certamente: ad andare a bombardare, quando io nacqui, nel ’52, in Corea, non furono i russi, ad andare a bombardare in Vietnam non sono stati i russi e nemmeno i cinesi. Quella [coreana, vietnamita, n.d.r.] è gente che si è difesa: tra l’altro, i vietnamiti rompendo anche il culo agli americani. E’ l’augurio che faccio di vero cuore al popolo irakeno e a quello palestinese. Chiedo scusa per il modo in cui l’ho espresso, ma riportalo fedelmente. Ma si può dire o mi buttano di nuovo in galera, attenzione? [Nel 2003 lavvocato Trupiano subì un ingiusto arresto per concorso esterno in associazione mafiosa e nella fattispecie camorristica, dalla quale è uscito poi del tutto assolto, n.d.r.] Esiste veramente la democrazia?
28) Vabbè, credo che si possa dire, insomma..
In uno Stato imperialista esiste veramente la libertà di parola? No, guarda che la critica e la satira sono lo stimolo della vita. Io non sto facendo il sovversivo, nè sto parlando contro gli interessi primari nazionali, nè sto attentando alla sicurezza dello Stato. Auspico solo, seriamente, che gli irakeni butteranno fuori gli inglesi e gli americani.
29) Penso che si possa dire, come si dice "uscirne con le ossa rotte…".
Questa cosa sugli inglesi egli americani traduce più fedelmente il mio pensiero, così come i vietnamiti hanno buttato fuori gli americani all’epoca. Sono un tifoso di Hezbollah: che ci posso fare… Uno va allo stadio e non viene detto che debba essere per forza juventino… Voglio questo diritto garantito…
Antonella Ricciardi, 10 marzo 2007