Il pittore aversano Carlo Capone (nella foto) ringrazia Graziano Cecchini, il “futurista” che grazie alle sue recenti, eclatanti, imprese è diventato famoso in tutto il mondo, è stato lui che ideato la tintura di rosso della Fontana di Trevi e la caduta di palline colorate sulla scalinata di Piazza di Spagna. Cecchini è stato motivo d’ispirazione per Capon che, con i dipinti, Sguardo dell’anima:

Fontana di Trevi si tinge di rosso e La forza: palline a piazza di Spagna, ha voluto omaggiare personalmente Graziano Cecchini. “La tintura di Fontana di Trevi – dice il pittore avesano- è stata per me una performance di forte impatto, rappresentato da quel rosso vivo in contrasto con il bianco della scultura; le palline, invece, mi hanno enormemente emozionato per il rumore che facevano nel rotolare giù dalle scale. Ho quindi voluto fissare nel mio intimo quelle intense emozioni perché sono convinto che l’impresa di Cecchini rimarrà nella storia dell’arte contemporanea”. I dipinti di Capone nascono da quella che l’autore definisce “tecnica polimaterica”: un misto tra affresco e graffito, realizzato su tela con materiali come lo stucco, la polvere di marmo e colori ad olio.

Di red