Sono passati 4 anni dall’omicidio di Giuseppe Rovescio, ucciso a Villa Literno in via Chiesa, il giovane fu scambiato per un pregiudicato e cadde sotto i colpi dei killer della Camorra. Nell’agguato rimase ferito anche il fratello, Simeone, che alla notizia del conferimento ‘ad memoriam’ del Premio Sciacca a suo fratello Giuseppe ha voluto esprimere il suo ringraziamento:
Alla giuria del premio, a tutti quelli che hanno voluto tributare questo riconoscimento alla memoria di Giuseppe e più in generale a quelli che ci sono stati vicini nei momenti difficili". La notizia è stata accolta con commozione anche dai genitori di Giuseppe, Antonio e Rosa, e dalla sorella Leonilde, che con Simeone stanno tenendo viva la memoria del ragazzo, che tanto si prodigava per il Carnevale di Villa Literno. Per questo, gli organizzatori gli hanno dedicato un torneo di calcio, che si svolge ogni anno durante la manifestazione. Presto, a Giuseppe sarà anche dedicata una strada, ma si attende per questo il pronunciamento definitivo della magistratura sulla vicenda che lo ha visto tragicamente coinvolto. In città però tutti conoscono il profilo morale di Giuseppe e per questo l’intera comunità liternese ha accolto la notizia del premio con soddisfazione: si sta già organizzando un bus straordinario per il 7 Dicembre prossimo, quando alla Camera dei Deputati saranno consegnati i riconoscimenti. Ci sono anche altri due liternesi tra i premiati: Gennaro Ruggieri, presidente della Pro Loco di Villa Literno e Pietro Cuccaro, cui va il primo premio sezione Giornalismo,addetto stampa del Comune di Villa Literno.