Dopo la sentenza dAppello del processo Spartacus, la grande stampa che sulla scia il coraggio dei cronisti locali, finalmente sta trovando il coraggio di parlare della più sanguinaria organizzazione criminale dEuropa, ha nuovamente parlato delle minacce del Clan dei Casalesi alla giornalista del Mattino Rosaria Capacchione, al magistrato Franco Roberti ed allo scrittore Roberto Saviano, come al solito si sono dimenticati dire che i boss nello stesso momento hanno, anche i giornalisti Tina Palomba e Mimmo Palmiero, rispettivamente cronista di giudiziaria del Corriere di Caserta e direttore dello stesso giornale.
Una censura vergognosa messa continuamente in atto da altri giornalisti. Dopo la sentenza la trasmissione di Rai Tre Primo Piano ha dedicato lintera puntata alle condanne, sono stati effettuati anche dei collegamenti da Casal di Principe. Anche in questo caso la stampa ed i politici intervenuti hanno dimenticato il nome di Palomba e Palmiero, evidentemente loro sono carne di macello hanno meno sponsor. Nella trasmissione è intervenuto Lorenzo Diana, già parlamentare dei Ds ed ex segretario della Commissione Antimafia, che fa parte della Fondazione Caponetto. Diana ha parenti, anche stretti, direttamente coinvolti in fatti di Camorra (su questo cè anche uninterrogazione parlamentare del senatore Emidio Novi), ma ovviamente i parenti nessuno se li può scegliere e non si può essere additati al loro posto. Diana, negli anni 80 è stato anche assessore della giunta comunale di San Cipriano dAversa, il sindaco era il fratello del boss Antonio Bardellino, un assessore di quella giunta fu ucciso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere nellambito di una faida di Camorra. Frequentazioni, queste di Diana, che evidentemente sono involontari incidenti di percorso, fanno parte di un bagaglio che evidentemente è considerato importante per la politica, con queste caratteristiche così specifiche, lesponente diessino è scuramente in grado di fornire un apporto significativo alla lotta alla Camorra. Peccato che Primo Piano non aveva il tempo di approfondire limportante ruolo politico di Diana, che da San Cipriano era collegato insieme a Giuseppe Lumia, presidente della Commissione parlamentare antimafia. Lapertura della puntata di Primo Piano è stata realizzata con le immagini del film Gomorra, ma hanno fatto vedere le vele di Scampia, una zona che sotto linfluenza di altri clan, proprio lì i Casalesi non contano nulla. E stata fatta vedere anche un immagine del film in cui compare Giovanni Venosa, lattore che recita in Gomorra, un personaggio di cui nessuno parla ma che è noto alle cronache, è nipote del boss Luigi Venosa O Cucchiere uno dei condannati nella sentenza Spartacus, questo attore, che in passato anche arrestato, è coinvolto in uninchiesta che riguarda un giro di estorsioni messo in atto dai Casalesi. Chissà come lo hanno conosciuti quelli che hanno fatto il film Gomorra. Nella puntata di Primo Piano è stato intervistato anche un automobilista di Casal di Principe, si è definito imprenditore, ha cercato di spiegare che O Sistema è un modo di identificare la Camorra altrove, nel napoletano, ma è stato frainteso.
Salvatore Pizzo