“Incontrai tre o quattro volte l’onorevole Cosentino e in una di queste occasioni ci incontrammo in un bar di Mergellina a Napoli dove Cosentino si dimostrò disponibile alla soluzione di utilizzare Impregeco nel settore dei rifiuti”. Lo ha detto l’ex commissario vicario dell’emergenza rifiuti in Campania, dal 2002 al 2004, Massimo Paolucci che ha deposto nell’ambito del processo a carico del
deputato Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Paolucci nell’ambito della stessa testimonianza ha detto: “Il Cdr costava dai 30 ai 40 milioni in più rispetto alla discarica e, cosiì. quando il Cdr era occupato dai manifestanti , si ricorreva a colui che io chiamavo “l’uomo nero”, cioe’ l’imprenditore di Parete Cipriano Chianese”. “Chiamavo cosi’ l’avvocato Chianese perche’ pensavo che registrasse le nostre conversazioni con un nastro e anche perche’ Giulio Facchi mi disse che aveva dei contatti con i servizi segreti”. La prossima udienza si terrà al 14 maggio.