Tredici persone, nove uomini e quattro donne, sono accusate di avere trasformato la sede di un circolo privato in una casa di appuntamenti ad Alife sull’alto casertano. Tra gli indagati ci sono anche tre persone residenti a Giugliano. Tra le persone arrestate, il titolare di un club privato di San Vittore del Lazio ed un dirigente dell’ufficio tecnico dell’ospedale di Piedimonte Matese (Caserta). E’ stato tra l’altro accertato che per ogni prestazione i clienti, in prevalenza, operatori economici e professionisti, pagavano dai 110 ai 130 euro. Le giovani meretrici erano quasi tutte dell’est europeo.

Di red