In arrivo circa duecentomila euro da utilizzare per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi e per le donne, è stato siglato l’Accordo Territoriale di Genere, che porterà nelle casse del Comune di Quliano circa 200.000 euro direttamente dalla Regione Campania. “Un plauso per l’impegno profuso affinché questa iniziativa arrivasse in porto, va alla consigliera Marianna Zara,

che aveva attivato il percorso di ricerca fondi già nel suo precedente incarico istituzionale e lo ha seguito fino alla fine. – sottolinea il sindaco Ludovico De Luca- I componenti di tutta l’Amministrazione sono impegnati nell’intercettare fondi dalla comunità Europea, Governo centrale, Provincia e Regione, per offrire servizi all’intera cittadinanza di Qualiano”. Va detto che in questo “Accordo territoriale di Genere”, Qualiano è Comune capofila del progetto, che vede insieme ben altre 10 organismi tra cui l’Azienda ospedaliera Giuseppe Moscati, il Dipartimento Studi Umanistici Università Federico II, Dipartimento di Sanità Pubblica Università Federico II, l’Agenzia Area Nolana, ed i Comuni di: Capua, Ischia, Aversa, Portici e Castellammare di Stabia. Per la consigliera Marianna Zara: “E’ una possibilità offerta al nostro Comune, che ho seguito dal nascere ed oggi è arrivata a compimento portando circa 200 mila euro nelle casse dell’Ente”. L’Accordo territoriale di Genere ed il Piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi prevede la realizzazione di misure, che favoriscano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Il progetto ammesso e finanziato dalla Regione Campania, una volta partito dovrà completarsi entro 15 mesi.
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Di red