"Pensare ora a caldo di mettere mano alla legge elettorale sarebbe un errore. Per fortuna i fatti della politica risolvono i problemi più velocemente e ora abbiamo comunque un bipartitismo forte". Così il deputato frignanese e vice presidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino, ha replicato a chi gli ha chiesto del mancato quorum del referendum sulla legge elettorale "é chiaro che l’attuale legge esce rafforzata".Del resto Bocchino non è mai stato eletto con i voti di preferenza, il suo nome è stato sempre stampato a priori sulla scheda: candidato sindaco a Frignano, (ma venne sconfitto), candidato nel collegio di Casal di Principe col sistema uninominale, successivamente blindato nel listino bloccato, poi con l’attuale legge nota come “la porcata” che prevede solo l’espressione relativa al simbolo del partito, è anche consigliere regionale in quanto candidato presidente non eletto. Sarebbe interessante se si misurasse è vedere quanta gente sarebbe disposta a scrivere: “Bocchino”