Italia batte Francia 140 a 10, è il titolo di un articolo apparso sul numero di luglio di Via Sarfatti 25 lorgano di stampa della Bocconi. Magda Antonioli Corigliano, docente di economia politica e direttore del Master in economia del turismo del prestigioso ateneo, scrive che in Italia si stimano, per il solo 2007, 8 milioni di turisti attratti dalla nostra enogastronomia, in particolare dal vino, per un giro complessivo di 4 miliardi di euro di fatturato, in particolare si legge:
A fronte di un euro speso in cantina sul territorio se ne generano altri 4. Unaffluenza di questo tipo stimola la realizzazione di strutture ricettive ad hoc per questa tipologia di turisti che frequentano gli ambienti rurali. Ciò oltre a preservare la campagna, ha fatto sì che la sempre più crescente affluenza abbia reso necessario unofferta turistica sempre più strutturata, per questo in Italia ci sono ben 140 strade del vino, molte se si pensa alle dieci francesi. Ovviamente tutto ciò non riguarda noi, nel nostro territorio vengono piantate le famosi viti più alte del mondo, quelle che vengono legate da un pioppo ad un altro da cui si produce il vino Asprinio e siccome non siamo in grado di percepire il valore e la potenzialità di questa miniera doro, facciamo il contrario di quello che dovremmo fare tagliamo le viti e sulla terra costruiamo palazzoni enormi e brutti convinti che il quartino sia un investimento, poi ci lamentiamo che la nostra economia è povera. Quartinari!
Salvatore Pizzo