Monnezza, affari e soldi. Un pool di banche del quale fanno parte West Lb e Banca Opi (gruppo San Paolo Imi) aveva erogato un prestito di 173 milioni e mezzo di euro ad Impregilo, la controllata della Fibe, che sta realizzando il termovalorizzatore di Acerra e che doveva realizzare anche quello di Santa Maria la Fossa, ma dopo le proteste popolari le banche si sono ritirate dall’affare facendo perdere all’azienda un grosso affare.

In pegno agli istituti di credito erano stati dati 7 milioni di tonnellate di immondizia, le cosiddette ecoballe accumulate nel corso di questi anni, che avrebbero un valore se la raccolta dei rifiuti fosse stata svolta correttamente, se ne sarebbe potuta riacavare energia da vendere, se quei rifiuti non contenessero troppi residui in umido. Il Commissario per l’emergenza rifiuti, nonostante questo pretende da Impregilo che porti avanti i progetti fino alla fine dell’anno, che secondo alcuni rumors sono costati ad Impregilo perdite negli ultimi due anni per 142milioni di euro, cosa che ha indotto l’azienda a chiedere indennizzi per danni per circa 650 milioni di euro, a sua volta Il commissario per l’emergenza dei rifiuti Guido Bertolaso ne chiede all’azienda 400.

Di red