NellAuditorium della biblioteca comunale di Giugliano, ieri mattina (lunedì) è tornato in scena lo spettacolo teatrale Ladridisogni – Storie di camorra e di infamità. Promosso dallAssessorato alla Sicurezza delle città della Regione Campania, Andrea Abbamonte, nellambito della seconda edizione della Conferenza sulle politiche integrate di sicurezza Polis.
Lo spettacolo è destinato a 200 alunni delle scuole medie e superiori dellintero territorio regionale, e vanta il riconoscimento di opera teatrale più vista nella stagione 2005/2006 nella sua categoria (dati Agis) con oltre 43.000 presenze, nonché il Premio Girulà 2006 come migliore progetto educativo. Ladridisogni segna un punto di svolta nella lotta contro lillegalità, in occasione del ventesimo anniversario delluccisione di Giancarlo Siani – commenta lAssessore Abbamonte -, poiché parla in modo chiaro e coraggioso ai ragazzi del vero volto della camorra, dando voce non a simboli o archetipi, ma a uomini e donne che hanno visto i loro sogni distrutti e strappati via dalla criminalità organizzata. Ci piace pensare che Ladridisogni abbia gettato, nei circa centomila giovani che hanno assistito sino ad oggi allo spettacolo, quanto meno il germe del dubbio, della consapevolezza che può e deve esistere un modo migliore di essere vivi, conclude Abbamonte. Dal testo originale di Vincenzo de Falco e Peppe Celentano, lo spettacolo ripercorre la storia della camorra in maniera non didascalica, partendo dalle sue origini, dalle collusioni tra la camorra e lo Stato, attraverso il racconto svolto da un misterioso custode dei sogni e un altrettanto misterioso giornalista-professore, che avrà la possibilità di intervistare i piccoli e involontari eroi, gli inconsapevoli martiri della barbarie organizzata, persone qualunque – una mamma, un prete, un ragazzo di periferia, unadolescente di Forcella – che avrebbero certamente voluto continuare a vivere, e a far vivere i loro sogni. Questi i protagonisti: Peppe Celentano nella parte di Gennaro Abbatemaggio, Peppe Miale nella parte di Giancarlo Siani, Gabriella Cerino nella parte di Annalisa Durante e delle donne vittime di camorra, Dario De Rosa nella parte di Gigi Sequino, Emilio Salvatore nella parte di Don Peppe Diana, Maria Sannino nella parte di Silvia Ruotolo, Giuseppe Cantore nella parte del Maresciallo Capezzuto, Max Pece nella parte del killer Curtiello.