Dopo le lamentele del Comune di Villa Literno, sono partiti i primi interventi urgenti per affrontare la nuova emergenza ambientale nei Regi Lagni. Comè noto, a causa di un guasto alle coclee del sollevamento primario (una sorta di spirale che serve a pre-filtrare le acque nere), i liquidi reflui provenienti dal collettore "Alto" da qualche settimana vengono deviati direttamente nei Regi Lagni, tramite la stazione di testata presente nel Comune di Villa Literno, senza alcun trattamento di depurazione preventivo, come invece avveniva in precedenza.
"Questo problema ha provocato il verificarsi di una grave situazione ambientale ed igienico sanitaria- scrive il sindaco Enrico Fabozzi- con riflessi sulle matrici ambientali che non siamo ancora in grado di valutare". Ora, aspettando un intervento radicale (si sta studiando lopportunità di aggiustare le coclee in attesa di una loro sostituzione, che richiede diversi mesi), la Idrogest, società che gestisce limpianto di depurazione, ha incaricato una ditta di avviare una operazione di deodorantizzazione. Tecnicamente, lo scolmatore di via Santa Maria a Cubito e le aree ad esso circostante saranno irrorate con particolari enzimi che abbattono le emissioni maleodoranti. Ad inizio settimana, dopo la rottura dellultima coclea, il Sindaco aveva chiesto la convocazione di una conferenza di servizi sull’argomento. La sua missiva era indirizzata al Commissariato di Governo per le Emergenze e la Bonifica in Campania, al responsabile del Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione, alla Protezione Civile, all’Uopac di Casal di Principe e ai responsabili sindacali dell’impianto di depurazione. In pratica per adesso si continuerà ad inquinare, ma almeno lo sporco non puzzerà ma profumerà.