Alcuni rumors scaturiti dagli ambientini di quella sottopolica che da sempre affligge la millenaria Aversa, danno per quasi certo il trasferimento dell’attuale sindaco della città normanna, Domenico Ciaramella, a vice presidente della Provincia di Caserta, quando tra poco finirà il suo mandato. Se ciò dovesse veramente accadere sarebbe un fatto grave, un primo cittadino di Aversa che dovrebbe avere la predisposizione naturale a contribuire allo smantellamento di quell’ente inutile, la cui funzione da sempre umilia il popolo Aversano costretto a subire l’onta di essere “in provincia di Caserta”, come se fossimo veramente dei casertani.
Questa “Provincia di Caserta”, oltre ad essere un’umiliazione per la nostra gente, costituisce uno spreco enorme essendo chiaramente un’istituzione inutile. La carica di Sindaco di Aversa è sicuramente un fatto di prestigio e chi n’è stato onorato dovrebbe essere coerente con l’alto privilegio ricevuto, se Ciaramella vuole essere ancora utile alla collettività, dopo la fine del suo mandato, ricerchi ruoli più consoni al profilo che si addicono a chi è stato Sindaco di Aversa, non si butti nella casertanità vanesia. Se mandasse un curriculum in giro, non farebbe fatica a diventare vice di qualcosa, ci sono comuni ai quali farebbe bene avere un vice sindaco come lui, associazioni che potrebbero averlo come vice presidente, ma retrocedere da Aversa a Caserta sarebbe uno schiaffo all’aversanità anzi un tradimento.
Salvatore Pizzo