Il danno di immagine che la Campania sta subendo dalla cosiddetta emergenza rifiuti ammonta a 10 milioni di euro all’anno, una cifra che se moltiplicata per i 14 anni del disastro diventa di 140 milioni di euro. Il dato arriva dal Procuratore regionale della Corte dei Conti, Arturo Martucci, che lo sottolineato nella sua relazione annuale. Intanto in merito al procedimento penale relativo allo scandalo rifiuti,

che pende davanti al Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli, i difensori del Presidente della regione Antonio Bassolino parlano di “processo politico”. L’avvocato Fusco ha contestato le accuse di frode in pubbliche forniture riguardo lo smaltimento dei rifiuti,l’altro difensore, Krogh, Bassolino sottoscrisse un contratto definito da una precedente struttura e di cui non aveva elementi per contestarne l’operato. Infondata, secondo i legali, è anche l’accusa sui pretesi stipendi d’oro, visto che li stabiliva il governo. Quindi, stando così le cose, Bassolino non ha responsabilità, lui non c’era?

Nella foto sopra Antonio Bassolino

Di sp