Losservatorio cittadino sullemergenza rifiuti sabato ad Aversa ha tenuto un convegno da tema: Rifiuti Diossina Cancro: il Triangolo della Morte. Nella facoltà di ingegneria ne hanno discusso Antonio Marfella (Oncologo e tossicologo dell’Associazione Pascale), Roberto Rainoldi ( definito nella presentazione rifiutologo), Mimmo Rosato (portavoce dellOsservatorio cittadino sullemergenza rifiuti ed attivista politico locale), ha introdotto e moderato Luigi Fadda (Laboratorio Politico TanaLab).
Si legge in una nota emessa dagli organizzatori: Tutti gli scienziati del mondo concordano che non cè vita sulla luna, le comunità locali del nostro territorio, invece, sembrano uneccezione sopravvivendo in una realtà extraterrestre. La cittadinanza rimpiange la vita amena di campagna, laria pulita della terra. Non cè vita a Taverna del Re! Mostruosi cumuli di ecoballe e asettiche immagini di morte a due passi da centri abitati, strade invase da rifiuti solidi urbani dimostrano linefficacia e la sconfitta delle istituzioni locali e nazionali sulle tematiche ambientali. La situazione è irreversibile a tal punto che fare il solito gioco di scaricare la responsabilità, ultimo passatempo della politica, non basta più nemmeno al cittadino più distratto. La politica langue e la nostra terra piange. La relazione dellOrganizzazione Mondiale della Sanità parla chiaro: gli ultimi studi pubblicati dimostrano chiaramente laumento di calcinomi tra i nostri cittadini, provocati dalla diossina e dalle tonnellate di rifiuti tossici seppelliti nelle campagne. Mozzarella sempre più Doc (diossina origina cancro). Le soluzioni europee sulla gestione ambientale, dal vuoto a rendere alla raccolta differenziata, appaiono miraggi nel deserto, mentre il potere economico e politico propone solo inceneritori, il maggiore produttore di diossina insieme ai cementifici. Ogni soluzione alternativa, come quella del dissociatore molecolare, viene bollata come fantascientifica o inapplicabile. I pochi spazi verdi rimasti vengono gradualmente sostituiti da tonnellate di cemento, obbrobri grigi a mo di alveari per uomini, figli della speculazione edilizia. Discariche nascono come funghi velenosi degradando le nostre vite. Da questo intimo senso di malessere è nato il bisogno di rispondere con forza alle prepotenze arbitrarie provenienti dallalto.