Abbiamo constatato, ancora una volta, che solo i comuni dell’agro aversano che fanno bene la raccolta differenziata dei rifiuti hanno avuto minori problemi rispetto a quei comuni che fanno poco o nulla la separazione dei rifiuti. Solo con la filiera completa del riciclaggio si può davvero pensare di uscire fuori dall’emergenza rifiuti, evitando gli impianti enormi con elevato impatto ambientale che nessuno vuole.
Tutti gli impianti del ciclo completo dello smaltimento dei rifiuti devono essere dimensionati alle reali esigenze locali. Ben vengano, dunque gli impianti di compostaggio e/o biodigestione anaerobica con produzione di biogas per energia elettrica e calore e/o freddo, ben vengano politiche locali di riduzione dei rifiuti (ad es. premiando i cittadini che acquistano prodotti alla "spina", cioè distribuiti senza imballaggi a perdere ma con il sistema dei vuoti a rendere. Non ci stancheremo mai di dire che solo con la raccolta differenziata rivolta al riciclaggio della materia potremo davvero uscire definitivamente fuori dall’emergenza dello smaltimento dei rifiuti. Basti pensare che a Gricignano d’Aversa esiste una delle più grandi aziende del sud Italia in grado di riciclare le bottiglie ed i flaconi di plastica ed anche tanti altri tipi di plastiche; e questa azienda è costretta ad importare la plastica da altre regioni d’Italia, con gli assurdi costi aggiuntivi del trasporto, e non possono lavorare la stessa plastica che produciamo in Campania perchè noi facciamo poca o scarsa raccolta differenziata. Paradossalmente la nostra plastica va ad aumentare le ecoballe "parcheggiate" a Villa Literno, a Giugliano o in qualsiasi altro punto della Campania in maniera schizofrenica ed assurda e non si risolve il problema. Rivolgiamo, quindi, un appello ai Sindaci affinchè si dotino di sistemi premianti verso i cittadini virtuosi che fanno bene la differenziata con il sistema del porta a porta o con qualsiasi altro sistema che consenta al comune di poter intercettare elevate quantità di rifiuti differenziati. Solo facendo pagare meno le tasse ai cittadini virtuosi si potrà innescare il meccanismo della filiera del riciclaggio. Anche perchè solo gli stupidi potranno credere che una volta fatti gli inceneritori il problema sarà risolto !!! C’è bisogno sempre della raccolta differenziata a monte del processo. E poi con gli inceneritori si dovranno sempre smaltire, in discariche speciali, le ceneri che rappresentano circa il 30% in peso del materiale che entra nel "forno".
Alessandro Gatto Responsabile regionale WWF settore rifiuti