Una delegazione dell’osservatorio cittadino sull’emergenza rifiuti, guidata dal portavoce Domenico Rosato, qualche giorno fa ha incontrato il primo cittadino Domenico Ciaramella per fare il punto della situazione e presentare una serie di proposte concrete. Prima della discussione è stato consegnato a Ciaramella un video di un intevento dello studioso Antonio Marfella accompagnato da una serie di grafici sui livelli di inquinamento del nostro territorio.

Il sindaco, nella prima parte dell’incontro, ha illustrato gli interventi che il comune sta portando avanti “per avviare una seria raccolta differenziata spinta”, che sarà predisposta dal consulente che lo stesso comune nominerà entro la fine dell’anno. Ciaramella ha dato come termine ultimo per questo atto il prossimo mese di giugno. In quella data dovrebbe andare a regime il funzionamento del sito di compostaggio di San Tammaro, grazie al quale si riuscirà a differenziare il 45% circa di immondizia. L’Osservatorio dopo aver espresso i propri dubbi sull’esito della riunione dei sindaci, svolta nella serata di mercoledì presso l’aula consiliare del Comune di Aversa, ha chiesto e ottenuto la possibilità di organizzare, sulla scorta di quanto già avviene nel Comune di Acerra, una raccolta autonoma di vetro, carta, lattine e plastica, materiali che saranno raccolti e consegnati alle aziende operative nel settore. In merito a questo punto le parti hanno deciso di aggiornarsi e si rincontreranno il 27 dicembre. L’Osservatorio ha anche proposto di dare un segnale concreto per avviare quel passo fondamentale, che è rappresentato dalla riduzione della produzione dei rifiuti. Nei prossimi giorni sarà diramato un avviso pubblico a nome dell’amministrazione, che invita la cittadinanza a evitare gli imballaggi inutili, a partire dai pacchetti natalizi ed a ridurre quanto più possibile materiali al momento non riciclabili. Dicono i rappresentanti dell’osservatorio, che così come lo è Ciaramella sono attivisti politici locali: “Pur apprezzando estremamente l’impegno preso dal sindaco di Aversa, ribadiamo il nostro totale dissenso alle politiche di malagestione dei rifiuti, a partire dall’azienda preposta alla raccolta ed alla gestione, sino agli amministratori ed alle strutture che in 15 anni di emergenza non hanno mosso dito se non per la mera speculazione economica, così come ampiamente ribadito anche dal sindaco in persona”. L’Osservatorio parteciperà anche, con uno spezzone aversano, alla manifestazione regionale contro il Nuovo Piano di Rifiuti voluto dal commissario Pansa.

Di red