Impregilo la società che controlla la Fibe, alla quale è stata affidata la gestione del ciclo dei rifiuti in Campania oggetto di un’inchiesta giudiziari della Procura di Napoli, ha deciso di affidare la stessa Fibe alla guida dell’ex prefetto di Milano Bruno Ferrante, già candidato sindaco del centro sinistra alle ultime comuali di Milano. Il consiglio d’amministrazione di Impregilo ieri ha anche nominato Alberto Rubegni amministratore delegato della società, prima ricpriva l’incarico di direttore generale, è subentrato ad Alberto Lina, che "si è dimesso a qualche mese dalla scadenza naturale dell’incarico" di aprile 2008.

A fine giugno Impregilo e le controllate Fibe, Fibe Campania e Fisia Italimpianti sono state colpite da un’ordinanza del tribunale di Napoli che riguarda il piano di smaltimento rifiuti in Campania, la magistratura napoletana ha sequestrato 750 milioni di euro ed ha intedetto il gruppo, che è quotato in borsa, per un anno dalle gare pubbliche per lo smaltimento dei rifiuti. Intanto l’altro ieri un altra vicenda giudiziaria ha avuto come protagonista la stessa Impregilo. In un processo in cui sono imputati per aggiotaggio e falso in comunicazioni societarie l’ex presidente della società, Paolo Savona, l’ex ad Piergiorgio Romiti, un revisore dei conti e Impregilo e Imprepar-Impregilo, il Tribunale di Milano ha dichiarato la nullità del rinvio a giudizio, perchè nel passaggio degli atti da Monza a Milano non fu correttamente notificato l’avviso di conclusione delle indagini. Il fatto che anche la Fib cambi guida dopo la sostituzione di Guido Bertolaso con il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa al Commisaariato per l’emergenza rifiuti è davvero una coincidenza.

Di s.p.